I migliori alimenti dell'autunno per la nostra salute: ecco cosa fa bene e a chi

L'INTERVISTA. L'autunno è alle porte e con esso arrivano tanti ottimi alleati per il nostro benessere: la dottoressa Luciana Prete elenca gli alimenti più preziosi di questa stagione

«La melagrana è un frutto preziosissimo e tipido della stagione autunnale. In questi anni è anche un po' di moda e il suo succo fresco è venduto spesso anche al bar. Basta un solo frutto per avere il 20% del fabbisogno giornaliero di Vitamina C e molti studi hanno provato che l'antiossidante che contiene (la quercetina) ha proprietà antitumorali. Contiene inoltre buone quantità di sali minerali, ha molte fibre e fa quindi molto bene all'intestino». 

Frutta "amica": uva rossa, mele e kiwi

«Di stagione c'è ancora anche l'uva, meglio rossa perchè contiene più polifenoli, che sono fattori antitumorali. Combatte l'invecchiamento dei tessuti, fa bene alla circolazione, abbassa il colesterolo "cattivo" e contiene anch'essa la quercetina. Non pensiamo all'uva solo a grappolo: possiamo mangiarla anche cotta (una focaccia?) oppure la sultanina nell'insalata». 

Una mela al giorno toglie il medico di torno? «Vero. E questo è proprio il loro periodo migliore visto che in autunno si trovano le stagionali come la Royal Gala. Le mele fanno bene perchè fonte di fibre, ricche di vitamine, contengono la pectina (noto addensante) che come fibra solubile è in grado di proteggere dal cancro al colon, hanno sali minerali e vitamine B2 e C. Come mangiarle? Bene con buccia se sono biologiche (è ricca di pectina) altrimenti decisamente meglio senza. Ci sono poi i cachi, che sono diuretici e contengono tanta Vitamina C proprio come i kiwi». 

Fabbisogno giornaliero ideale di frutta: 2 porzioni al dì = 2 pugni di frutta al giorno (se non si hanno problemi di diabate)

Fabbisogno giornaliero di verdura: 3 porzioni al giorno = 3 pugni di verdura 

Andare oltre il naso: un "trucco" per cuocere cavoli e broccoli 

«Fra i più importanti antitumorali ci sono tutti i tantissimi tipi di cavolo e di broccolo: spesso li evitiamo per l'odore di zolfo che emanano in fase di cottura, ma fanno molto bene e basta poi mettere un goccio d'aceto o qualche goccia di limone in fase di cottura per eliminare questo piccolo fastidio "da naso". A proposito di cottura: non devono essere stracotti perchè accentuano i problemi a chi ha disturbi gastrointestinali e perchè perdono parte della Vitamina C». 

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