A Imola parte il progetto “cuore in comune”

Sarà consegnato un defibrillatore di ultima generazione, un libro e di una app per aumentare la sicurezza dei cittadini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Il progetto “Cuore in Comune” arriva anche a Imola. Ad essere coinvolto sarà il Palazzetto dello Sport, attraverso la società Geims, che sarà presto dotata, grazie al progetto della Armando Curcio Comuni d'Italia, di un defibrillatore di ultima generazione, per permettere al personale della struttura di intervenire immediatamente in caso di arresto cardiaco. Ogni giorno, in Italia, sono 160 le persone che ne vengono colpite e spesso si tratta di persone sane di tutte le età: adulti, anziani, giovani e bambini. In questi casi, la presenza e il buon uso di un defibrillatore aumentano del 30% le possibilità di sopravvivenza. Saper gestire e prevenire queste emergenze, quindi diventa prioritario per le strutture dove tutti i giorni c’è una grande affluenza di pubblico. Gli impianti della Piscina Comunale sono tra i più frequentate del territorio. “Il Dae sarà posizionato all’ingresso della hall del Palazzo dello Sport di Imola – ci spiega Lorenzo Muscari, legale rappresentante della società Geims – Tra atleti, dirigenti, appassionati e accompagnatori dei più giovani, alla nostra struttura accedono ogni giorno circa 500 persone. Si va dai bimbi di dieci anni, fino ai loro nonni che li seguono, che hanno magri oltre settant’anni. Questo progetto per noi è molto importante perché abbiamo a cuore la salute dei nostri frequentatori e anche delle persone che vivono nelle adiacenze del Palazzetto dello Sport che, sapendo che siamo dotati di tale apparecchio, potrebbero usufruirne in caso di necessità. Siamo inoltre molto contenti che molte realtà economiche Imolesi siano sensibili, come noi, a dotare di mezzi salvavita impianti così grossi e frequentati come il Palazzetto”. Il Progetto "Cuore in Comune" coinvolgerà le aziende del territorio in quanto, oltre ad aumentare la sicurezza dei tanti frequentatori del centro tramite la donazione di un defibrillatore di nuova generazione, prevede un'importante azione di sensibilizzazione dei cittadini tramite la pubblicazione di un libro sul primo soccorso e sull'uso degli strumenti salvavita. Il libro conterrà anche una mappa dei defibrillatori già disponibili sul territorio comunale e sarà diffuso gratuitamente alle scuole e ai cittadini tramite le attività del territorio che sostengono il progetto. Una App con gli stessi contenuti sarà poi resa disponibile gratuitamente per essere installata sul cellulare di tutti i cittadini e su tablet e computer, anche grazie alle stesse attività economiche che sostengono l'iniziativa. In questo modo si avvia a Imola un percorso di formazione che, assieme agli strumenti già disponibili sul territorio, alimenta la cultura del primo soccorso e attiva la catena salvavita, aumentando il grado di sicurezza dei cittadini.

Torna su
BolognaToday è in caricamento