Inaugurati a Imola i “Progetti del cuore”

Alla Croce Rossa - Sezione Imola sarà dato un mezzo attrezzato per il trasporto delle persone diversamente abili

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Partono a Imola “Progetti del Cuore”, per garantire il servizio di trasporto sociale gratuito ai ragazzi, i disabili, gli anziani e alle famiglie in difficoltà del nostro comune. Il progetto prevede la realizzazione di un mezzo di trasporto, un Fiat Doblò, completamente attrezzato per lo spostamento dei ragazzi in difficoltà, delle famiglie e delle persone diversamente abili del territorio. A beneficiare dell’automezzo sarà la Croce Rossa- Sezione di Imola, che avrà a disposizione il mezzo per il trasporto di coloro che sono in stato di necessità. Si avvia, così, sul nostro territorio il servizio di mobilità gratuita, il quale permetterà di avere il mezzo attivo sul comune, attrezzato e garantito in maniera integrale: dall’allestimento, alla gestione delle spese (come ad esempio l’assicurazione compresa di copertura kasko). La Croce Rossa potrà, così, gestire gli spostamenti dei ragazzi e disabili che ogni giorno hanno bisogno di assistenza per i servizi di trasporto, continuando così ad occuparsi, come Croce Rossa fa ormai da decenni, di coloro che hanno delle difficoltà negli spostamenti. Inoltre, Cri Imola, grazie all’arrivo di questo veicolo, avrà un ulteriore strumento a disposizione per organizzare le tante attività che, soprattutto in questo difficile momento, sono in gestione a Croce Rossa: dall’assistenza alla popolazione, fino ai numerosissimi servizi che, da inizio anno e ancora oggi, vengono effettuati per l’attuale emergenza sanitaria, come l’assistenza ai contagiati Covid19, il trasporto verso ospedali e centri medici, o ancora l’aiuto nella gestione dei DPI (quali le mascherine), ed ultimamente anche per i futuri piani vaccinali della popolazione. Alla presentazione del progetto, avvenuta presso la sede dell’associazione in via Meloni 4 ad Imola, era presente la Presidente di Croce Rossa Fabrizia Fiumi, insieme al responsabile di Progetti del Cuore, Giacomo Di Maso, che si occuperà di informare le attività del territorio di questo importante progetto. ‘’ Il mezzo di trasporto verrà impiegato – specifica la Presidente di Croce Rossa Fabrizia Fiumi - nel territorio di competenza del Comitato di Imola, cioé i Comuni del Circondario Imolese, Imola, Dozza, Castelguelfo, Mordano, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice, Castel del Rio (sono esclusi i Comuni di Medicina e Castel San Pietro). La polivalenza del mezzo ci consentirà di articolare il suo utilizzo in risposta alle varie emergenze. In questo momento appare prioritario il trasporto di viveri ed altri beni alle famiglie in difficoltà del territoio, il cui numero è in evidente aumento. Il trasporto delle persone è per tutte le categorie. Siamo in via di definizione di un progetto di trasporto bambini, in particolare oncologici, per accertamenti diagnostici e per adulti a ridotta mobilità per trattamenti chemio su Bologna’’ A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che presenta l’iniziativa nell’ambito dei “Progetti del Cuore”: “La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti a Imola: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria”. Sarà proprio grazie alla partecipazione della attività locali che potrà essere garantita l’esistenza di questo un servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende potranno trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, ricevendo in cambio un sicuro riconoscimento da parte della comunità. Proprio in questi giorni la società incaricata “Progetti di Utilità Sociale” si occuperà di informare i titolari della attività economiche sulle caratteristiche dell’iniziativa.

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