Lunedì, 18 Ottobre 2021
Scuola

Scuola, conto alla rovescia. L'assessore Zaccaria: "Pronti, ma l'impegno è di tutti"

Ieri il Tavolo interistituzionale della scuola con l’assessore regionale Paola Salomoni: "E' stato fatto un grande lavoro, siamo forti dell'esperienza già fatta, ma le preoccupazioni restano"

Lunedì è la data fatidica della riapertura delle scuole e l'assessore comunale alla scuola Susanna Zaccaria fa il punto, appena fuori dal il Tavolo interistituzionale della scuola con l’assessore regionale Paola Salomoni al quale hanno partecipato comuni della Città Metropolitana, ufficio scolastico regionale e rappresentanti di sanità/trasporti, coinvolti per i servizi integrativi. E come è andata? Siamo pronti per la ripartenza in sicurezza? 

"Siamo stati aggiornati sul grande lavoro fatto nelle scorse settimane e Tper ha concordato con l'ufficio scolastico regionale, considerando scuola per scuola (istituti superiori) e dove servivano mezzi aggiuntivi, di metterli a disposizione (400 corse e 57 autobus in più). Sì, parliamo di trasporti perchè sappiamo bene che il grosso rischio degli assembramenti è lì" ha detto Zaccaria riassumento i punti focali del tavolo, che è stato "Un momento di grande collaborazione, come sempre". 

La novità principale di questa ripartenza riguarda il distanziamento obbligatorio: "Non più un metro, ma un metro dove possibile. E se non lo si può garantire, scatta la mascherina". Parliamo in questo caso di tutti gli alunni +6 anni e naturalmente per il resto del personale scolastico. Nelle scuole dell'infanzia solo gli insegnanti dovranno indossarla. 

Se le condizioni non consentono il distanziamento di sicurezza interpersonale, resta fondamentale mantenere le altre misure non farmacologiche di prevenzione, ivi incluso l’obbligo di indossare nei locali chiusi mascherine di tipo chirurgico

"Abbiamo oggi un anno di esperienza alle spalle e abbiamo imparato molto - continua l'assessora di Palazzo d'Accursio - sappiamo usare bene tutti i dispositivi e la campagna vaccinale ci aiuta, anche se la preoccupazione c'è sempre. Non confondiamo poi le problematiche dovute al covid, da quelle che abbiamo sempre avuto, come ad esempio i casi di carenza di insegnanti. L'appello che faccio è: impegnamoci tutti". 

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A scuola senza mascherina se vaccinati? Il ministro spiega l'indicazione del decreto

Il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, durante un intervento TV ad Agorà (di ieri mattina), sul poter togliere la mascherina fra gli studenti vaccinati: "L'indicazione era già presente nel decreto del 6 agosto, non è stato un mio colpo di testa. Nel decreto si dice che la regola è chiara: tutti devono mettere la mascherina ma ci potrà essere una deroga futura, nel momento in cui saremo tutti vaccinati o nella condizione di essere tutti vaccinati, con tutte le tutele che abbiamo già usato per i docenti sul tema della privacy. Sarà un forte incentivo per il ragazzo e per la comunità. Ci saranno poi delle linee guida che scriveremo quando saremo in questa condizione". 

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