Una nuova scuola per Ozzano, il sindaco: "Investimento da 8 milioni di euro"

A essere abbattuto e ricostruito ex novo l'edificio di viale 2 Giugno, che ospita le scuole medie Panzacchi

Una nuova scuola, con un'aula magna, un auditorium, una palestra, laboratori e spazi verdi sarà realizzata a Ozzano. Un progetto importante, presentato questa settimana, che prevede la realizzazione di aree sfruttabili anche dalla comunità. Al centro dell'attenzione l'istituto Panzacchi di viale 2 Giugno, che sarà totalmente abbattuto e ricostruito ex novo.

Un investimento complessivo di 8 milioni e mezzo di euro, a carico del Comune, che ha previsto diverse forme di finanziamento: per quest'anno ci sono già 488mila euro per tutta la progettazione. Nel 2019, invece, 6 milioni di euro saranno da ricavare attraverso la vendita di azioni Hera, avanzi di amministrazione e grazie ai fondi del bando di rigenerazione urbana al quale l'ente pubblico ha partecipato, e nel 2020, per far fronte agli ultimi 2 milioni di euro che mancano, il Comune farà riferimento a un mutuo attraverso la Banca investimento europeo. I lavori dovrebbero inizare nel 2020.

"Per questo progetto abbiamo deciso di intraprendere  una strada particolare - spiega il sindaco Luca Lelli - avendo aperto, da gennaio a maggio, un concorso di progettazione, vinto da una squadra composta da due studi di Torino, Area Progetti e Archisbang, più due professionisti.  Qualche anno fa abbiamo fatto un monitoraggio dei plessi scolastici, e dopo attente valutazioni siamo arrivati alla conclusione di mantenere la scuola Panzacchi al centro della città, ricostruendola da capo, creando anche spazi di aggregazione che sia sfruttabili dalla comunità, rispondendo così a tutte le esigenze normative e scolastiche".

Non da meno l'assessore ai Lavori Pubblici, Mariangela Corrado: "Ci sono pervenuti 104 progetti, ma 24 sono stati eliminati ancor prima di essere visionati perchè tra i punti salienti del bando da rispettare c'era l'anonimato. Invece, in questi progetti, in qualche tavola o stampa, compariva il nome di chi li aveva realizzati. Per questo, l'apposita commissione composta per studiare tutto, ha dovuto scegliere  tra gli 80 rimanenti. Tutti erano validissimi, e alla fine abbiamo optato per quello che rispondeva pienamente alle esigenze della città di Ozzano".

Quando i lavori inizieranno, alunni e insegnanti dovranno lasciare lo stabile, e al momento l'amministrazione ha in mente due soluzioni: "Abbiamo pensato di spostare tutto nella caserma Gamberini - conclude il  sindaco Lelli - e siamo in attesa di una risposta. Nel caso non fosse possibile, la scuola sarà divisa, e saranno sfruttati alcuni immobili di proprietà dell'ente presenti nel territorio".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

rendering nuova scuola media-3

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vince 2 milioni di euro con l'ultimo 'Gratta e vinci', il tabaccaio: "E' uscito dicendomi 'ti farò un bel regalo"

  • Come asciugare i vestiti quando fa freddo evitando quello strano odore di umido

  • E' nata la figlia di Gianluca Vacchi: ecco come si chiama. Tenera foto sui social

  • Bollettino Covid, +1.413 casi in regione e 15 morti. Salgono i ricoveri

  • Coronavirus, il piano della Regione Emilia-Romagna: "Intanto isolare famiglie con positivi"

  • Bollettino Covid, boom contagi: +1.180 casi in regione, +348 a Bologna. Altri 10 morti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BolognaToday è in caricamento