Accadde oggi: 8 persone fucilate e gettate in una fossa comune

Una triste pagina nella storia del territorio. Un monumento è stato eretto per ricordare i Martiri

Il monumento dedicato ai Martiri di Pizzocalvo / Foto CittàMetropolitana

Il 3 luglio ricorda una triste pagina di storia per la comunità di San Lazzaro di Savena. Nel 1944 infatti, otto civili furono fucilati in località Croara, e dagli archivi i responsabili furono i tedeschi delle SS, che li rastrellarono dalle abitazioni nella frazione di Pizzocalvo. I loro corpi  poi furono tumulati in una buca per inscenare un trasferimento a Carpi, in attesa della deportazione definitiva nel Reich. 

Gli otto furono fucilati nei pressi di Villa Calzoni, e  i familiari ne cercarono invano notizie. Solo da voci di paese e informazioni passate a metà, iniziarono a sospettare della loro uccisione. A fine luglio del 1944,  il comando tedesco di San Lazzaro informò il commissario prefettizio del Comune che gli otto uomini avevano cercato di fuggire durante il loro trasporto in Germania come forza lavoro, e per questo erano stati fucilati.

Il commissario prefettizio chiese al parroco di Pizzocalvo di informare le famiglie dopo quasi due mesi. I corpi furono riesumati nel'45, e tumulati nel cimitero di San Lazzaro. E da allora sono stati ricordati come i 'Martiri di Pizzocalvo'.

Fonti: Città Metropolitana e straginazifasciste.it

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