San Petronio: festeggiamenti e curiosità sulla basilica

La chiesa in piazza Maggiore è la chiesa gotica costruita in mattoni più grande del mondo

Il 4 ottobre a Bologna si festeggia San Petronio, e in città c'è già fermento. Le notizie storiche sulla figura alla quale i bolognesi sono molto legati sono molto poche. Secondo una tradizione era cognato di Teodosio II. Si crede che fosse discendente della famiglia consolare Petronia, e che avrebbe dimorato in Gallia e ricoperto alte cariche civili prima della crisi religiosa in seguito alla quale abbandonò onori e potere.

Petronio fu ordinato sacerdote dal vescovo di Milano intorno al 421. Dopo la sua morte avvenuta sotto Teodosio e Valentiniano, fu molto venerato nella sua città. Fu l'ottavo Vescovo di Bologna, e visse sulla metà del V secolo.  Le reliquie sono custodie nella basilica a lui dedicata, nella cappella degli Aldrovandi. 

La basilica

Grande la balisica dedicata a San Petronio a Bologna in piazza Maggiore, e la sua facciata è rimasta incompleta: un elemento che ad oggi la rende tra le più particolari d'italia, ed è la più grande sotto le Due Torri.

Con 132 metri di lunghezza e 60 di larghezza, un'altezza della volta di 44,27 metri,  e con una facciata di 51 metri, è la quarta chiesa più grande d'Italia. Dal volume di 258.000 m³, la basilica è la chiesa gotica costruita di mattoni più grande del mondo.

La facciata

La facciata della basilica di San Petronio è incompiuta,  ed è divisa in due fasce orizzontali: quella inferiore, con specchiature marmoree eseguite tra la fine del Trecento e gli inizi del Cinquecento, e quella superiore, con materiale laterizio a vista e dal profilo sfaccettato, che avrebbe dovuto consentire l'ancoraggio del rivestimento decorativo.

La parte inferiore è composta dal basamento tardo gotico disegnato da Antonio di Vincenzo dove sono inseriti dei rilievi polilobati raffiguranti santi realizzati da Paolo Di Bonaiuto, Giovanni di Riguzzo e dal tedesco Giovanni Ferabech (Hans von Fernach). Dal rivestimento superiore in pietra bianca d'Istria e marmo rosso di Verona su disegno di Domenico Aimo da Varignana in stile tosco-fiorentino e vi si aprono tre portali.

Il più importante restauro della facciata di San Petronio fu  realizzato tra il 1972 e il 1979 dalla Soprintendenza per i beni artistici e storici.

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Le croci

La Basilica di S. Petronio conserva al suo interno il più antico simbolo della fede cristiana a Bologna: "Quattro Croci" che, secondo la tradizione, furono poste su antiche colonne da San Ambrogio o San Petronio fra il IV e V secolo, appena fuori dalle porte della prima cerchia di mura di selenite. 

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