Andrea Benetti vincitore del 49° Nettuno d'Oro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Lunedì 19 ottobre 2020, a Bologna, si è tenuta la serata di gala al Royal Hotel Carlton, nella quale il Lions Club Bologna ha assegnato ad Andrea Benetti il 49° “Nettuno d'Oro”, il prestigioso premio, nato nel 1971. Da allora, ogni anno, è conferito all'artista bolognese, di nascita o di adozione, che più si è distinto in un particolare settore delle arti. Nel corso degli anni, hanno vinto il blasonato riconoscimento artisti e uomini di cultura, quali Enzo Biagi, Pupi Avati, Lucio Dalla, Carlo Lucarelli, Stefano Accorsi e, tra i pittori più conosciuti, Antonio Saliola, Pirro Cuniberti e Luigi Ontani. Il 49° premio Nettuno d'Oro è stato assegnato ad Andrea Benetti, artista poliedrico, nato a Bologna nel 1964. L'artista bolognese ha presentato nel 2009, alla 53. Biennale di Venezia, il “Manifesto dell’Arte Neorupestre”, presso l’università Ca’ Foscari. Da anni, le sue mostre sono allestite nei più importanti palazzi istituzionali ed in luoghi di grande impatto emotivo (tra i quali la Camera dei Deputati, il LXI Premio Michetti ed all'interno delle grotte di Castellana). Molte università hanno organizzato seminari e mostre sulla sua arte, che è stata oggetto più volte della ricerca universitaria e del patrocinio degli Atenei di Bari, Bergamo, Bologna, Ferrara, Lecce, Roma e Johns Hopkins University. Le opere di Andrea Benetti sono presenti nei musei e nelle collezioni di tutto il mondo, tra cui quelle istituzionali italiane, motivo per il quale è stato ricevuto al Quirinale, alla Camera dei Deputati ed in Vaticano, dove ha incontrato Papa Benedetto XVI e Papa Francesco. 

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