Tradizione, cucina e passione: la Trattoria Zita festeggia 80 anni di attività

Per l'occasione organizzata anche una cena di solidarietà

La Trattoria Zita raggiunge il traguardo degli 80 anni di rinomata attività! Le ricette tradizionali, quelle della cucina emiliana, secondo gli insegnamenti della nonna Zita prima, e di mamma Lina poi, vengono prpposte dal 1940.Una lunga storia di famiglia che passa attraverso cultura della cucina, passione e amore.  “Nessuna pretesa di essere i sacerdoti della tradizione - spiegano Cristina e Silvia, nipoti e titolari del locale - La cucina è una cosa molto più semplice e spontanea che quella roba pomposa e complicata che sembra sia diventata oggi. Ogni famiglia, una volta, aveva le proprie varianti ed abitudini, e noi semplicemente continuiamo a fare quello che abbiamo sempre visto fare, sin da quando eravamo bambine. E se noi facciamo il ragù “così” anziché “cosà”, chi crede decida pure che sia più o meno “vero”. Per noi l’essenziale è che sia buono!”

La storia

La trattoria prende il nome di nonna Zita Santunione, la cui esistenza era stata sconvolta dal lutto per la perdita del marito. Ma Zita non si perse d'animo, si fece forza del proprio ottimismo e decise di rimboccarsi le maniche. Comprò una piccola friggitoria in via Emilia Ponente 68 a Bologna, un minuscolo locale dove mettere in atto quello che sapeva fare, cioè preparare da mangiare. Diede alla bottega il proprio nome, e da lì ebbe inizio la piccola storia di donne in cucina.

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La cena di solidarietà

E oggi le nipoti, in questo anniversario così importante, hanno deciso di rendere omaggio alla nonna, con una cena di solidarietà sabato 19 settembre: l'intero incasso della serata sarà devoluto per i progetti a sostegno di bambini con malattia cronica severa di Bologna e provincia, promossi dall'Ospedale Maggiore. Un'equipe, composta da 4 pediatri, 1 anestesista, 5 infermieri, 2 fisioterapiste e 1 logopedista, svolge la propria attività in Ospedale, in Ambulatorio, a domicilio e nelle Strutture Territoriali, con la presa in cura globale dei bambini, sostenendo le famiglie e partecipando alla quotidianità dei loro bisogni, con il supporto di associazioni del territorio, tra le quali l'Associazione Territoriale per l'Integrazione Passo Passo di Marzabotto (BO). Nello scorso anno il team di medici si è preso cura di oltre 100 bambini importanti con bisogni assistenziali.

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