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Le 5 specialità bolognesi da pagare con lo smartphone

Ecco dove poter gustare 5 ricette della tradizione bolognese approfittando del servizio a domicilio o da asporto, pagando comodamente da casa con lo smartphone

L’epidemia da Coronavirus ha stravolto ogni aspetto della nostra vita, incidendo negativamente sull’economia e su tantissimi settori diversi. In particolare, il settore dell’ospitalità è stato fortemente colpito da questi cambiamenti: ristoranti, locali, bar e punti di ristoro di tutto il mondo sono in grande difficoltà, ma ci sono alcuni modi in cui possiamo supportare tutte queste attività.

Condividere le informazioni dei nostri ristoranti preferiti sui social media, riscoprire le ricette della tradizione, i prodotti e i ristoratori locali e ordinare dai locali che hanno deciso di rimanere aperti con servizi di consegna a domicilio e asporto sono tutti modi per far sì che il mondo della ristorazione possa continuare a lavorare con tutte le dovute precauzioni.

È poi possibile sostenere esercenti e ristoratori locali anche tramite altri servizi, come Satispay, l’app di mobile payment scaricabile sullo smartphone che permette all’utente di pagare in centinaia di migliaia di negozi in tutta Italia e che prevede commissioni bassissime per gli esercenti. Ma non è tutto: ordinando tramite il servizio di delivery e di takeway, infatti, gli esercenti avranno zero commissioni, mentre gli utenti potranno partecipare al cashback di Stato.

Per supportare locali e ristoratori e riscoprire le ricette della tradizione di Bologna, abbiamo quindi stilato un elenco di 5 specialità culinarie bolognesi e dove poterle gustare pagando semplicemente con lo smartphone grazie al servizio Satispay. Inoltre, alcuni di questi locali offrono anche il servizio di consegna a domicilio, con cui poter acquistare rimanendo comodamente a casa.


Le tagliatelle alla bolognese

Le tagliatelle sono uno dei piatti più importanti della tradizione culinaria bolognese. Secondo la leggenda, le tagliatelle sarebbero state inventate da Zafirano, cuoco alla corte di Giovanni II Bentivoglio, ispirato dai bellissimi capelli biondi di Lucrezia Borgia.

Originariamente riservate ai giorni di festa, le tagliatelle sono realizzate con farina bianca e uova e possono essere preparate anche nella versione dolce, ma, nella ricetta tradizionale, sono notoriamente accompagnate dal ragù di carne. 

Dove gustarle? Al ristorante Adesso Pasta, in via IV Novembre 12, Bologna

I tortellini

I tortellini sono il piatto più emblematico della tradizione bolognese. Dalla forma di un piccolo ombelico, i veri tortellini bolognesi sono fatti a mano e serviti con brodo di carne; la farcia, inoltre, può variare a seconda della tradizione familiare, mantenendo però i comuni denominatori del prosciutto crudo e della mortadella.

Assolutamente da provare sono i tortellini di Pasta Fresca Nonna Cesira, in via Saragozza 83/B, pastificio artigianale di Bologna dove è possibile acquistare i tortellini tradizionali bolognesi ma anche ordinare d’asporto primi piatti della tradizione cucinati e pronti da mangiare.

Le tigelle

Le tigelle, chiamate crescentine nel modenese, sono delle piccole focacce lievitate tipiche dell’Emilia Romagna, ideali da mangiare in compagnia. Il loro nome deriva dallo stampo che un tempo si utilizzava per la loro cottura e rappresentano l’antipasto simbolo dell’Emilia, dove sono solitamente servite con affettati, formaggi e cunza, un pesto tradizionale realizzato amalgamando lardo, rosmarino e aglio pestati.

Dove mangiarle? Alla Tigelleria Tigellino, in via Calzolerie 1/D, Bologna

I passatelli

I passatelli sono un primo piatto tradizionale bolognese tra i più apprezzati della città. L’impasto è realizzato con parmigiano, pangrattato, uova, midollo di bue e spezie, e viene fatto passare in un apposito attrezzo forato, dal quale si ottengono dei cilindretti dall'aspetto irregolare, da cuocere in brodo.

Dove gustarli? All’Osteria del Cappello, in via de' Fusari 9B, Bologna

La piadina 

La piadina romagnola, o anche piada, è l’alimento simbolo della Romagna e nasce come “pane” condito senza lievito delle campagne, economico, povero di ingredienti ma ricco di sapore. Originariamente preparata con lo strutto, ingrediente economico ma sostanzioso, ad oggi la piadina viene spesso realizzata con l’olio, e sia lo spessore che la ricetta possono variare in base alle diverse zone: ad esempio, nel riminese la piadina risulta più sottile, mentre quella della bassa Romagna è più spessa.

Dove mangiarla? Alla piadineria La Piadeina, in via Calzolerie 1/C, Bologna

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