Covid e cultura: riaprono musei e biblioteche, le nuove disposizioni

Ripresa graduale delle diverse sedi museali. Le biblioteche risponderanno telefonicamente alle domande dei lettori e inizieranno la prenotazione dei libri

La collezione romana al museo archeologico

Confermate la data del 18 maggio per la riapertura di musei e biblioteche a Bologna, in attesa del nuovo decreto governativo contenente le linee guida dettagliate. "Grazie a scelte lungimiranti, oggi Bologna sa generare idee e soluzioni", ha detto l'assessore alla cultura Matteo Lepore in conferenza stampa. "E' salvo anche tutto il bilancio della cultura, nonostante la perdita di 6,5 milioni di euro dalla tassa di soggiorno. Abbiamo recuperato queste risorse grazie alla lotta all'evasione fiscale e alla voglia di investire sulla cultura per il rilancio della città".

Da parte dell'Istituzione Bologna Musei è stato definito un piano organizzativo per la ripresa graduale delle diverse sedi museali, fatte salve eventuali prescrizioni aggiuntive da parte dei decreti governativi rispetto a quelle finora già note, laddove queste dovessero prevedere nuovi adempimenti.

Il piano tiene conto della complessità per l'alto numero di sedi coinvolte, ossia 13 musei allestiti in edifici con caratteristiche architettoniche e logistiche estremamente variegate, dislocati in diverse zone della città, per i quali sono in corso anche con i settori tecnici del Comune di Bologna.

Tali caratteristiche verranno incrociate con le disposizioni atte a garantire la visita in sicurezza da parte del pubblico con l'obiettivo di arrivare a garantire un orario di visita settimanale di circa 200 ore in totale per i musei civici con un'articolazione oraria distribuita su tutti i giorni della settimana e un'offerta più strutturata nei weekend.

Il piano organizzativo è mirato alla riapertura delle collezioni permanenti dei diversi musei e delle mostre temporanee in corso, come ad esempio Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento al Museo Medievale e Il Camino dei Fenicotteri. I disegni dei Casanova dall'Æmilia Ars alla Rocchetta Mattei al Museo Davia Bargellini, per le quali è prevista la proroga fino al 6 settembre. Proseguirà anche la mostra La Galleria de' Foscherari 1962 – 2018 nella Project Room del MAMbo.

Per l'importante esposizione Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna, allestita al Museo Archeologico, è in corso un dialogo con l'organizzatore Electa e gli enti prestatori per garantirne la riapertura al più presto possibile e la successiva proroga auspicabilmente fino a dicembre. 

Riaperture 

Martedì 19 maggio è prevista l'apertura del Museo della Musica e del MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna/Museo Morandi.

Mercoledì 20 maggio apertura del Museo Civico Archeologico e del Museo del Patrimonio Industriale.

Giovedì 21 maggio seguirà il Museo Civico Medievale e in seguito sarà la volta di Museo civico del Risorgimento, Museo Davia Bargellini, Museo per la Memoria di Ustica e Casa Morandi.

Per quanto riguarda le Collezioni Comunali d'Arte sono in corso verifiche organizzative. 

Le misure 

Previsione del pre-acquisto on-line del biglietto di ingresso, per minimizzare le operazioni di passaggio in cassa,  previsione di slot per l'ingresso frazionato dei visitatori, calcolati in base alle differenti capienze delle sedi e sale espositive, adozione di accorgimenti logistici e istruzioni per il personale per garantire il rispetto del principio cardine del distanziamento interpersonale di almeno 1 metro, esposizione di cartelli informativi e segnaletica per il rispetto delle norme di sicurezza, previsione di percorsi distinti in entrata e in uscita e di percorsi di visita a senso unico, formazione del personale e adozione dei dispositivi di protezione individuale previsti dalle disposizioni normative.
Da lunedì 18 maggio comincia il processo di riapertura graduale delle sedi dell'Istituzione Biblioteche, un processo già avviato da diverse settimane, che ha visto impegnato il personale nella complessa riprogettazione del servizio secondo le nuove norme sulla sicurezza del pubblico e dei lavoratori. Sono in corso le verifiche sulle condizioni di sicurezza e le procedure di sanificazione degli ambienti procederanno in ciascuna delle sedi decentrate dell'Istituzione.

Biblioteche 

La Biblioteca dell'Archiginnasio, la Biblioteca Salaborsa e cinque biblioteche di quartiere, Spina, Scandellara - Mirella Bartolotti, Tassinari Clò, Ginzburg, Corticella - Luigi Fabbri, ad aprire già da lunedì 18 per prenotazioni telefoniche e restituzioni. Da questa stessa data tutte le biblioteche risponderanno telefonicamente alle domande dei lettori e inizieranno la prenotazione dei libri. 

Le modalità della riapertura

  • Prestito su prenotazione. E' la nuova modalità che le biblioteche mettono in campo per evitare troppi spostamenti sul territorio, affollamento degli spazi e code per prelevare e restituire i libri. Per migliorare il più possibile il servizio l'Istituzione ha programmato un servizio di prenotazione telefonica in tutte le proprie biblioteche: chi desidera prendere in prestito una risorsa può prenotare e, a seguito di conferma dalla biblioteca, andare a ritirare il libro già pronto e preparato dai bibliotecari. Inoltre per facilitare ulteriormente le cose sarà da subito possibile restituire i prestiti in qualunque biblioteca dell'Istituzione, mentre è allo studio la possibilità non solo di restituire, ma anche di ricevere le risorse prenotate nella propria biblioteca preferita o in quella più vicina a casa.
  • Proroghe fino al 30 giugno e nessuna sanzione. Chi ha ottenuto un prestito prima della chiusura delle biblioteche non deve preoccuparsi, non ci saranno sanzioni e potrà restituirlo con calma, fino al 30 giugno. Per garantire la massima sicurezza inoltre tutte le restituzioni avverranno riponendo i volumi direttamente nei box o sui carrelli predisposti in ciascuna sede. 
  • Bibliotecari a portata di voce e di clic. Anche se non sarà possibile restare a lungo negli spazi della biblioteca e effettuare ricerche di persona, i bibliotecari saranno sempre disponibili per dare consigli di lettura e orientare le ricerche e prenotare i libri. E' possibile raggiungerli via mail al servizio "Chiedilo al bibliotecario" disponibile sul sito www.bibliotechebologna.it o al telefono negli orari di apertura delle biblioteche. E' inoltre allo studio un nuovo servizio di informazione telefonica per orientare e accompagnare il pubblico delle biblioteche in questo momento di transizione in cui orari e servizi hanno subito delle modifiche, così da facilitare a tutti l'accesso e soddisfare il maggior numero di richieste risparmiando tempo e rimanendo al sicuro.
  • Gli orari di apertura pur con orari ridotti ripartono le biblioteche più grandi del centro città: Biblioteca dell'Archiginnasio dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 e il sabato dalle 10 alle 14; Biblioteca Salaborsa dal lunedì al venerdì dalle13 alle 19, le biblioteche di quartiere apriranno gradualmente nel corso dei prossimi giorni alternando turni tra il mattino e il pomeriggio. Archiginnasio, Salaborsa, Spina, Scandellara - Mirella Bartolotti, Tassinari Clò, Ginzburg, Corticella - Luigi Fabbri accetteranno restituzioni e prenotazioni già da lunedì 18 mentre le consegne cominceranno da mercoledì 20. 
  • Per ragioni di sicurezza non sarà possibile in questa fase accedere agli spazi e agli scaffali delle biblioteche - compresi quelli dedicati a bambini e ragazzi - consultare giornali e riviste, sostare nelle sale di lettura e utilizzare i computer in dotazione delle biblioteche.

Infine, da mercoledì 20 maggio riaprirà, con accesso regolato per garantire il distanziamento come prescritto dalle norme per la sicurezza, anche il Teatro anatomico della Biblioteca dell'Archiginnasio, con orario dalle 10 alle 18 dal lunedì al sabato e domenica dalle 10 alle 14. Il museo di Casa Carducci riaprirà per le visite turistiche
contestualmente al Museo del Risorgimento. Gli scavi archeologici di Salaborsa saranno visitabili in una fase successiva.

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