Domenica, 17 Ottobre 2021
Calcio

L'Airone 1983 mette in chiaro gli obiettivi stagionali

Le dichiarazioni del Direttore Sportivo Andrea Pirazzoli in merito alla stagione '21-'22

Alle porte della prima partita ufficiale della Stagione '21-'22, l'Airone 1983 ha messo nero su bianco gli obiettivi da perseguire. 

L'ha fatto attraverso le parole del suo Direttore Sportivo, Andrea Pirazzoli:

Per quanto riguarda le aspettative della Stagione ha dichiarato: 

"L'Airone approda per il secondo anno in Promozione quindi diciamo che in qualche modo sulla carta non siamo una neo promossa mentre su quello che deve essere un po' la filosofia, nell'applicazione del lavoro dobbiamo comportarci un po' anche come se lo fossimo. Quindi comunque le aspettative sono assolutamente quelle di poter dare veramente il massimo per rispettare questa categoria (Promozione) che tanto la società ha cercato di raggiungere in questi anni e quindi comunque di poterla mantenere che è il grande obiettivo della stagione. Siamo finiti nel Girone di Bologna quindi affronteremo un campionato dove bene o male le squadre avversarie sono squadre con cui in passato abbiamo anche giocato, quindi situazioni calcistiche che l'Airone ha già vissuto. Sarà veramente interessante e soprattutto sarà molto importante verificare che possa essere una stagione continuativa."

In merito all'imminente inizio della Coppa Italia, rinominata "Memorial Maurizio Minetti", il DS si è espresso così:

"Noi ci arriviamo con una preparazione iniziata l'8 agosto che inevitabilmente ha portato in avanti già una progressione di lavoro costante proprio per la ravvicinata data della coppa. Differentemente da quello che ci si aspettava, ovvero un campionato e relativa coppa magari che sulle prime avvisaglie potevano iniziare ad ottobre, in realtà questa cosa ci ha preso un attimo in anticipo quindi da subito abbiamo impostato un lavoro che permettesse ai ragazzi di poter arrivare quanto meno alla coppa già con una base di lavoro molto importante sulle spalle. Quindi arriveremo alla coppa con due settimane e mezzo praticamente piene di allenamenti, sicuramente con nelle gambe e nella testa la fatica un po' di queste settimane ma con grande voglia di poter approcciarsi ad una sfida con la nuova modalità della coppa che la F.I.G.C. ha introdotto quest'anno. Giocheremo con una squadra di Promozione e ciò ci deve dare grande animo e grande voglia di provare a fare il meglio possibile per affrontare questa sfida e aprire le porte verso il campionato."

Poi in chiusura ha commentato i risultati della preparazione pre-campionato: 

" La preparazione da noi è una preparazione dove si corre veramente tanto ma soprattutto si corre veramente tanto con la palla, quindi a prescindere da tutto il nostro gioco ciò porta i giocatori al sacrificio, intendo che tutti quanti i ragazzi dal primo minuto all'ultimo che restano in campo sanno veramente che devono trasmettere il 100% proprio per la squadra, che è la componente più importante del nostro gioco. Noi non abbiamo delle individualità che possano, tra le virgolette, risolvere la partita ma abbiamo una forte coesione di gruppo che è l'aspetto principalmente più positivo di queste settimane. Noi abbiamo introdotto diversi giocatori nuovi perché avevamo comunque avuto delle mancanze dalla squadra dell'anno scorso, giocatori sia giovani sia un po' più esperti che si sono amalgamati benissimo insieme con anche tutta la fetta di ragazzi che era già lì o che faceva parte della Juniores dell'Airone. Comunque l'Airone cerca di porre le basi di quello che è il suo lavoro già dai ragazzi del settore giovanile utilizzandolo principalmente per cercare, non solo di riempire quello che è lo spazio dedicato ai fuori quota, ma di poter anche utilizzarne più dei fuori quota necessari per avere una squadra comunque giovane. La nostra età media è di 24 anni, quindi siamo comunque una squadra giovane che nell'unica amichevole che abbiamo fatto, amichevole completamente casalinga contro la nostra Juniores, abbiamo già iniziato a dare dei segnali di tutto quello che l'allenatore vuole ricercare nel corso dell'anno: corsa, sacrificio, unione di gruppo, aiutare il compagno, cercare di mettere in difficoltà l'avversario con il nostro gioco, cercando ogni giorno in allenamento di poter fare quel passettino in più. La società è riuscita nel corso dei mesi di stop a garantire sempre e comunque la possibiltà alle persone di allenarsi e questo ha dato modo a noi di poter cercare, scegliere, soprattutto sui giovani, chi fra di loro potesse realmente far parte della rosa della Promozione." 

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