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Calcio

Genoa-Bologna 2-0: Rossoblù kappaò nell’ultimo atto stagionale | Cronaca e pagelle

I felsinei chiudono il campionato con una brutta quanto ormai ininfluente sconfitta nella tana del Grifone

Spinti da un Marassi praticamente tutto esaurito, i padroni di casa vincono l’ultima gara del campionato segnando un gol per tempo. Al vantaggio di Malinovsky realizzato al 13’, ha fatto seguito il raddoppio firmato da Vitinha nella ripresa. Emiliani praticamente non pervenuti, ma poco importa. La straordinaria stagione si chiude così con 68 punti totali e, ovviamente, con la strepitosa conquista del piazzamento Champions.
 

Cronaca del match

In un clima da ultimo giorno di scuola, la prima occasione del match è già decisiva: scarico di Aaron Martin da sinistra per il rimorchio di Malinovsky che piazza un mancino incrociato imparabile per Ravaglia. Al 13’, il Genoa è avanti. La reazione felsinea arriva solo al 27’, con un gran stacco di testa Fabbian che centra la base del palo a Leali battuto. Occasione che sfuma e punteggio invariato. Dopo le due fiammate, però, la partita ristagna stancamente tra lunghi batti e ribatti fino al 46’, quando il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi con il Grifone in vantaggio di una rete.

Ripresa che comincia con gli stessi 22 in campo, ma con un Bologna leggermente più pimpante. Al 49’, è il solito Fabbian con un rasoterra dal limite a spaventare il Ferraris. Conclusione larga di poco e pubblico genoano che tira il fiato. Passano 5 minuti ed è ancora l’ex Reggina ad impensierire Leali con un destro dai sedici metri. L’estremo di casa blocca in tuffo e sfida che continua sempre con il medesimo punteggio. Al 59’, sul versante opposto, è il Genoa a colpire nuovamente: filtrante di Gudmundsson e tocco comodo di Vitinha a tu per tu con Ravaglia in uscita. Palla nel sacco e liguri che dilatano il risultato. In doppio svantaggio, Motta opta per una girandola di cambi per provare a smuovere l’inerzia sfavorevole. Tuttavia, gli ingressi dei vari Odgaard, Urbanski e Karlsson non portano a grandi sconvolgimenti e la squadra di Gilardino amministra senza grossi problemi fino al triplice fischio dell’arbitro Santoro. Si chiude dunque con una sconfitta ininfluente la straordinaria stagione 2023-2024 del Bologna, probabilmente ancora su di giri per la storica qualificazione alla prossima Coppa dei Campioni.

Pagelle

Ravaglia 6-: Nulla può sul colpo da biliardo di Malinovsky in occasione del vantaggio ligure. Idem sul raddoppio di Vitinha nella ripresa. (Bagnolini sv: Si oppone in maniera goffa su una conclusione nel finale di gara. Probabilmente il classico scherzo figlio dell'emozione)
De Silvestri 5,5: Il buon vecchio Lollo ci mette la sua esperienza e, finché le gambe lo sorreggono, anche qualche scatto sulla fascia. Il vantaggio del Grifone nasce dal suo versante ma noi lo perdoniamo, sperando che rimanga anche l’anno prossimo per fare da chioccia ai compagni durante l’avventura europea...
Lucumi 5,5: Pasticcia un po’ troppo con il pallone tra i piedi.
Beukema 5,5: Prestazione sottotono anche per l’olandese, che non sembra sicuro come al solito. Pazienza 
Lykogiannis 6: L’ellenico prova a spingere sul suo binario mancino, scodellando tra l’altro anche qualche buon traversone nel mezzo.
Moro 5,5: Non giocava titolare dal Pleistocene e infatti ci mette un po’ prima di carburare. Pennella perfettamente il cross per la zuccata di Fabbian (sul palo) nel primo tempo, poi sparisce risucchiato dalle maglie rossoblù del Genoa.
El Azzouzi 5,5: Gioca una partita di rottura alla “Mingazzini” in mezzo al campo. Tenta anche di dirigere il traffico in cabina di regia, ma ci riesce solo a targhe alterne.
Orsolini 5: Due o tre agganci volanti da applausi. Null’altro fino al momento del cambio (Odgaard sv)
Fabbian 6,5: L’unico che sembra crederci veramente. Peccato per il legno perché la sua capocciata avrebbe meritato miglior fortuna. Sicuramente sarà una pedina importantissima in vista della prossima stagione (Urbanski sv)
Saelemaekers 5: Dopo aver animato la festa di mercoledì notte, il belga sembra essere ancora in hangover. Confuso e poco incisivo. (Karlsson sv)
Castro 5: Tocca una palla in croce e si fa ammonire perché la spara in tribuna con le mani dopo un fischio dell’arbitro che non lo trova d’accordo. Crescerà. 
 

Tabellino

Genoa (3-5-2): Leali (85' Sommariva); Vasquez, Cittadini (76' Matturro), Vogliacco; Sabelli ( 63' Spence), Frendrup, Malinovsky (63' Strootman), Thorsby, Martin; Gudmundsson, Vitinha (76' Ekuban). A disp. Martinez, Bani, Bhohinen, Haps, Badelj, Messias, Reteguei, Ankeye. All. Alberto Gilardino
Bologna (4-2-3-1): Ravaglia (85' Bagnolini); De Silvestri (85' Corazza), Lucumi, Beukema, Lykogiannis; Moro, El Azzouzi; Orsolini (61'Odgaard), Fabbian ( 61'Urbanski), Saelemaekers (70' Karlsson); Castro. A disp. Skorupski, Ilic, Posch, Soumaoro, Calafiori, Kristiansen, Aebischer, Freuler, Ndoye. All. Thiago Motta
Arbitro: Santoro di Messina
Assistenti: Cipriani-Ceolin
IV Uomo: Bonacina
Var: Serra- Chiffi
Reti: 13' Malinovsky, 59' Vitinha
Ammoniti: 56' El Azzouzi, 64' Castro, 68' Leali
Note: Utima gara per Thiago Motta sulla panchina del Bologna

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