Calcio, verso il riavvio del campionato di serie A? Intanto il Bologna pensa a ricompattarsi

Dal mondo del basket, casa Virtus resta cauta: “Aspettiamo che ci siano più chiarimenti possibili da parte del governo"

Ancora non c’è certezza sulla data della ripartenza del campionato di serie A di calcio ma intanto alcune squadre come il Bologna, cominciano a ricompattare la squadra in attesa che si possa ricominciare con gli allenamenti. Per quanto riguarda il Bfc, gli atleti stanno seguendo allenamenti individuali da casa. Tanta ginnastica, corsa sul tapirulan e cyclette.  Ancora non si sa quando e come ci si potrà riallenare collettivamente però intanto sono stati richiamati dall’estero Dijks, Danilo e  Krejci che dovrebbero tornare alla Felsina venerdì.

Anche il Basket è in attesa

Per quanto riguarda invece il gioco del basket, casa Virtus afferma che “in questo momento non ci possiamo muovere perché l’ordinanza dell’ultimo decreto Ministeriale ci impedisce di fare allenamenti collettivi, dobbiamo aspettare il prossimo decreto del 4 maggio. Dobbiamo ancora sapere il destino delle coppe europee che dovrebbero essere a giugno, luglio o settembre. Dall’ultima dichiarazione dell’ad dell’Eurolega le intenzioni sono quelle di chiudere la stagione sportiva entro luglio 2020. Riguardo ai giocatori non abbiamo ancora richiamato nessuno dall’estero anche perché con l’attuale decreto dovrebbero comunque osservare 2 settimane di quarantena. Dobbiamo aspettare che ci siano più chiarimenti possibili da parte del governo italiano per il rientro degli stranieri come gli statunitensi Weems, Hunter, Gaines, Marble e Gamble o anche i serbi Markovic e Teodosić. Il problema vero riguarda l’organizzazione del viaggio aereo, autocertificazioni e permessi. Adesso spostarsi e viaggiare è praticamente impossibile”.

Allenamenti e campionati, si lavora per la fase 2

Da Roma intanto non è ancora arrivata alcuna fumata bianca per l’inizio del campionato. Oggi si è espresso in question time in Senato il ministro dello sport Spadafora e la linea sembra essere quella di un reinizio graduale degli allenamenti, ma ancora non c’è una data.

Per quanto riguarda i campionati invece, non c’è ancora una posizione precisa, il ministro afferma di aspettare di consultarsi con il comitato scientifico e la protezione civile. Il ministro parla di una lettera inviata al Coni al Cip per chiedere a tutte le federazioni di esprimersi sull’applicabilità dei protocolli sanitari per far ripartire l’attività in sicurezza. La risposta dovrebbe arrivare per questo venerdì. Inoltre il ministro parla di nuove risorse incluse nel prossimo decreto del consiglio dei Ministri, per estendere a tutti i collaboratori sportivi (anche a quelli che hanno fatto domanda in aprile o che hanno compensi superiori a 10mila euro) il bonus di 600 euro.

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