Venerdì, 14 Maggio 2021
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Giro d'Italia, l'Emilia-Romagna protagonista. Bonaccini: "Occasione unica per mostrare le eccellenze della nostra regione"

Si è tenuta nella sala virtuale "XX Maggio" della Terza Torre di Bologna la conferenza di presentazione delle tappe emiliano-romagnole del Giro d'Italia. Presenti Stefano Bonaccini e il direttore del Giro d'Italia Mauro Vegni

Al via il 104° Giro d’Italia: la kermesse ciclistica, tra le più importanti e seguite del mondo, torna in Emilia-Romagna. La regione sarà infatti protagonista con ben quattro tappe, in cui saranno coinvolte città come Piacenza, Modena, Ravenna e Cattolica. A presentare l’evento, nella sala virtuale “XX Maggio” della Terza Torre di Bologna, il governatore regionale Stefano Bonaccini, il direttore del Giro Mauro Vegni e il ct della Nazionale Ciclismo Davide Cassani. Presente inoltre il capo segreteria politica della Presidenza della Giunta, Giammaria Manghi.

Giro d'Italia, l'Emilia-Romagna protagonista

La conferenza si è aperta con la presentazione delle tappe emiliano-romagnole da parte di Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia. Quelle della regione emiliana saranno tappe difficili e variegate, in cui sarà grande protagonista la via Emilia: ci sarà di fatto la prima tappa con l’arrivo in salita del Giro, quella da Piacenza a Sestola, e soprattutto la lunga tappa appenninica tra Siena e Bagno di Romagna. Non mancheranno inoltre tratti ad appannaggio dei velocisti, come ad esempio quello che toccherà Rimini e Cattolica. Una grande occasione per l’Emilia-Romagna, che vedrà valorizzate le proprie caratteristiche geografiche che coniugano la montagna, la pianura e la costa.

Giro d'Italia, le tappe dell'Emilia-Romagna: a Bologna il 12 maggio

Fa il suo intervento anche Davide Cassani, ct della Nazionale Ciclismo: “Per me il Giro d’Italia è la corsa per eccellenza, la più bella al mondo. Da corridore vinsi anche due tappe, ed era emozionante passare per le strade di casa mia, l’Emilia-Romagna. Sarà un giro bellissimo, che toccherà tantissime province. Si passerà nel reggiano, a Ferrara, a Rimini, ci sarà la bellissima tappa di Bagno di Romagna, con la salita di Passo Carnaio nel finale che è davvero tosta. Sono sicuro che ne vedremo delle belle, come sempre accade in Emilia-Romagna”.

Infine l'intervento del presidente Stefano Bonaccini: “C’è una particolarità in questo Giro: toccherà tutte le province della regione. La via Emilia sarà grande protagonista e non solo: anche città come Ferrara e Ravenna verranno toccate e in quest’ultima verrà omaggiato anche Dante Alighieri, quindi ringrazio Mauro Vegni per la sensibilità e la professionalità. Il Giro è la festa popolare più amata d’Italia, e anche chi non ama il ciclismo lo apprezza perché rappresenta le eccellenze e le bellezze del nostro territorio.

Ricordiamo inoltre i tanti ciclisti emiliano-romagnoli che hanno fatto la storia di questo sport, come Adorni e lo stesso Cassani. Ringrazio i vari sindaci che saranno impegnati in questa bellissima manifestazione. Abbiamo dimostrato che siamo una regione che quando si impegna fa sempre bella figura. Il ciclismo aiuta a far conoscere l’Emilia-Romagna, come ad esempio fu nel caso della famosa Bologna-San Luca, la quale mise in mostra il portico più lungo al mondo e per cui stiamo attendendo il riconoscimento Unesco. Per noi il Giro d’Italia è un’occasione imperdibile per mostrare le eccellenze del nostro territorio e io sono felicissimo di esserci”.

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