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Hellas Verona-Bologna 2-2. Gli uomini di Mihajlovic non mollano la riprendono due volte

Bravi i rossoblù a non arrendersi. Brutte notizie però per il Bologna, che perde per squalifica sia Dijks che Soriano per l'ultima contro la Juventus

Partita senza particolari obiettivi tra Verona e Bologna, due delle squadre con i peggiori trend in Serie A: l'Hellas con due punti nelle ultime sette partite, mentre i rossoblù non vincevano da cinque gare. La partita si conferma subito però gradevole e dai ritmi molto alti e il pareggio sembra, infine, il risultato più giusto. Peccato per i cartellinni gialli di Dijks e Soriano che, diffidati, salteranno l'ultima di campionato, in casa contro la Juventus. 

Hellas Verona-Bologna, il racconto della partita

Pronti via e il Verona è subito avanti: sugli sviluppi del corner derivato da una bella azione offensiva di Dimarco l’Hellas va a segno con Faraoni, che sfrutta un tiro strozzato di Gunter e buca Ravaglia. Il Bologna risponde con Palacio al 6°, ma Pandur risponde bene con i piedi. Al 12° ancora Bologna e ancora Pandur, che ferma la conclusione di Sansone su assist del solito Palacio. Transizione offensiva dell’Hellas, con Zaccagni che induce Tomiyasu al retropassaggio rischioso verso Ravaglia, che per non lasciar la palla sfilare in porta è costretto a bloccarla con la mano. È punizione a due in area Bologna, ma il destro di Zaccagni si infrange sulla barriera rossoblù. I padroni di casa non mollano, e ci provano con Kalinic, ma il suo tiro è respinto da Schouten. Il Bologna prova a giocare ma subisce la verticalità del Verona, soprattutto con gli inserimenti ripetuti di Barak. Alla mezz’ora finalmente il pari del Bologna: Soriano controlla sul calcio piazzato di Skov Olsen e serve De Silvestri tutto solo in mezzo all’area, che segna il suo secondo gol stagionale e pareggia i conti. È 1 a 1. Si riaffaccia in attacco l’Hellas e lo fa in modo pericoloso: Kalinic colpisce di testa ma fortunatamente per Ravaglia la sfera si infrange sul palo lontano. Il primo tempo si conclude in parità.

Hellas Verona-Bologna, le pagelle dei rossoblù

Ritmi altissimi come già successo nel primo tempo. La prima conclusione è del Bologna con Sansone, ma il suo destro sfila di poco alla destra di Pandur. Brutte notizie in sequenza per il Bologna: prima l’ammonizione di Dijks, che sarà quindi squalificato contro la Juventus, e poi, soprattutto, il nuovo vantaggio dell’Hellas, con Kalinic che beffa sul primo palo Ravaglia. Momento complicato per il Bologna adesso che sembra aver accusato il gol di Kalinic. I rossoblù non rinunciano ad attaccare e ci provano con Palacio, ma il sinistro dell’argentino è debole. Il Bologna non riesce più a rendersi pericoloso e subisce le offensive dell’Hellas: ancora una volta dagli sviluppi di un corner gli uomini di Juric provano a segnare, ma stavolta Ceccherini non arriva a concludere sull’assist di Gunter. Al 70’ ci prova il neoentrato Barrow con una bella percussione centrale, ma il gambiano arriva a concludere con poco equilibrio al tiro e calcia fuori. L’ex Atalanta ha un’altra marcia rispetto a Sansone e, soprattutto, un’intesa più rodata con Palacio: i due si associano spesso e bene, provando a impensierire la difesa dei veneti. Al 76’ ci prova Lasagna, ma il suo sinistro finisce altissimo. Dopo tanti minuti in sofferenza il Bologna mette il naso fuori dalla sua area e lo fa nel migliore dei modi: Skov Olsen prova il cross, la palla viene deviata e finisce sul piede di Palacio che non può far altro che segnare il gol del 2 a 2. Il gol sveglia il Bologna che nei minuti finali prova a vincerla: ci prova Skov Olsen, ma il mancino finisce alto. Buona azione a 3’ dalla fine, ma il tiro di Soriano trova l’opposizione della difesa dell’Hellas. I secondi quarantacinque minuti finiscono senza particolari emozioni, eccezion fatta per l’esordio in Serie A dell’attaccante classe 2004 Antonio Raimondo. 

Hellas Verona-Bologna, il tabellino di gara

Hellas Verona (3-4-2-1): Pandur; Ceccherini, Gunter (74’ Dawidowicz), Dimarco; Faraoni, Barak (51’ Veloso), Ilic, Lazovic; Bessa (86’ Tameze), Zaccagni (86’ Salcedo); Kalinic (75’ Lasagna).
A disposizione: Berardi, Silvestri, Cetin, Lovato, Ruegg, Sturaro, Colley.
Allenatore: Matteo Paro.

Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; De Silvestri, Tomiyasu, Soumaoro, Dijks (74’ Orsolini); Schouten (90’+1 Poli), Soriano; Skov Olsen, Vignato (90’ Juwara), Palacio (90’+1 Raimondo); Sansone (62’ Barrow). 
A disposizione: Skorupski, Antov, Mbaye, Faragò, Baldursson, Medel, Urbanski.
Allenatore: Sinisa Mihajlovic. 

Ammonizioni: Gunter 41’ (H), Barak 49’ (H), Dijks 52’ (B), Schouten 55’ (B), Soriano 69’ (B), Kalinic 73’ (H), 
Reti: Faraoni 2’ (H), De Silvestri 32’ (B), Kalinic 54’ (H), 
Arbitro: sig. Matteo Marchetti della sez. di Ostia Lido.

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