Inter-Bologna: possibili formazioni

Mihajlovic:“Io brutte figure non ne voglio fare, non voglio rilassamenti”

Il Bologna si appresta alla partenza per Milano. Destinazione San Siro dove domani, domenica 5 luglio, alle 17.15 si giocherà Inter-Bologna. I rosso-blu, dopo il pareggio contro il Cagliari dovranno superarsi per guadagnare dei punti importanti in ottica Europa. Mihajlovic riuscirà a far la doppietta dopo che a febbraio 2019 vinse contro i neroazzurri la prima partita del suo secondo mandato da allenatore rosso-blu? Intanto l’Inter ritorna in casa dopo aver fatto incassare al Brescia un pesante 6-0.

Per quanto riguarda I bolognesi, pare abbia recuperato il difensore Mbaye ma all’appello mancano ancora diversi giocatori. Santander ancora fuori per uno stiramento al bicipite femorale destro, lo stesso Skov Olsen per una lesione al flessore destro. Ancora fuori anche capitano Poli che si è dovuto fermare durante la partita contro la Samp per un problema muscolare all’adduttore sinistro. In difesa è probabile vengano schierati Tomiyasu, Danilo e Bani e a sinistra Dijks che dopo l’infortunio costatogli una grossa fetta del campionato sembra essersi ripreso. Al centro Medel, Shouten e Soriano. Davanti Orsolini e Sansone con la punta che potrebbe essere o Palacio o Barrow.  Indisponibili dell’Inter invece: Moses, Sensi, Skriniar e Vicino.

“Serve fare una partita quasi perfetta- apre mister Mihajlovic la conferenza stampa- come ho detto, noi andiamo per fare la nostra partita sapendo che sono molto forti. Siamo consapevoli, ma sappiamo che se giochiamo come dovremmo giocare possiamo mettere in difficoltà chiunque. La squadra sta bene, peccato che c’è il pallone e bisogna ancora giocarlo. Con il Cagliari abbiamo fatto una bella gara, avremmo meritato di vincere.  Sappiamo che dobbiamo migliorare, abbiamo cominciato a lavorare sui dettagli, ma comunque penso che siamo in crescita”.

Sui giocatori Mihajlovic spiega che “su Tomiyasu non abbiamo cambi e neanche su Orsolini. Penso che un allenatore deve trovare la medicina giusta per ogni giocatore proprio come un genitore. Penso che sia l’allenatore quello che deve andare incontro ai giocatori. Con Barrow ci parlo spesso, se migliorasse caratterialmente sarebbe un giocatore che potrebbe fare la differenza. Si prova con le buone, poi con le cattive, poi se non funziona se ne prende un altro”.

Sulle ultime prestazioni Mihajlovic giudica che “sbagliamo in troppe occasioni e questo ci penalizza. I gol li prendiamo e dobbiamo sempre farne almeno 2 e se non si concretizzano diventa dura. Sappiamo che bisogna continuare a crederci, rialzarsi sempre avendo fiducia in sé stessi. Il lavoro alla fine paga. Dobbiamo migliorare e miglioreremo. Io brutte figure non ne voglio fare, non voglio parlare di salvezza, non voglio rilassamenti”.

INTER (3-4-1-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Bastoni; Candreva, Barella, Gagliardini, Biraghi; Eriksen; Lautaro, Lukaku. All. Conte
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Bani, Dijks; Medel, Schouten; Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio. All. Mihajlovic.

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