Bologna Fc, Mihajlovic è stato dimesso dall'ospedale

In partenza per Roma con la famiglia. Il mister Rossoblu era ricoverato da settembre

Sinisa Mihajlovic è stato dimesso dall'ospedale. La notizia è arrivata in tarda mattinata. Il tecnico del Bologna ha terminato il secondo ciclo di chemioterapia, per le quali era entrato il 9 settembre scorso. Ora per il mister si tratterà di passare qualche giorno a casa con la famiglia, che lo ha accolto subito fuori dal reparto Ematologia del Sant'Orsola. Salito in auto, il mister è in viaggio per Roma.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nell'ultima partita Mihajlovic ha regolarmente presenziato in panchina in occasione del match contro al sua ex squadra da attaccante, la Lazio. In forse invece la sua presenza a Torino per la sfida contro la Juventus. Nel ciclo di cure si prospetta ora un programma propedeutico per il trapianto di midollo osseo. Mihajlovic è entrato e uscito già una volta dal nosocomio cittadino dal luglio scorso, quando gli fu diagnosticata una leucemia acuta.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bollettino covid oggi: a Bologna (quasi) la metà dei nuovi contagi e decessi registrati in Regione

  • Coronavirus Emilia-Romagna, bollettino 23 maggio: +43 positivi, 193 guariti e calo dei casi attivi

  • Al fiume con gli amici, scompare tra i flutti: ragazzo trovato morto nel fiume Idice

  • Covid-19, al via le convocazioni per i test a campione: "1.000 solo a Bologna città, si viene contattati per telefono"

  • Nuova ordinanza Bonaccini: da lunedì aprono centri sociali, circoli, parchi tematici e riprendono gli stage

  • Spostamenti tra regioni in dubbio, Bonaccini: "Prudenza alta, si rischia la chiusura" 

Torna su
BolognaToday è in caricamento