Il pilota paraplegico del bolognese Bura racing team alla Dream world Bridgestone cup

Il pilota diversamente abile, impegnato nella gara al Mugello dedicata ai disabili, gira veloce ma cade per un problema eletronico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Nella splendida cornice del circuito del Mugello, al termine di un weekend di duro lavoro non senza qualche soddisfazione sui tempi, la Dream World Bridgestone Cup del pilota paraplegico Maximilian Sontacchi del Bura Racing Team, in pista per il team Sk Racing, è purtroppo finita anticipatamente. La causa: un problema elettronico che dal sesto giro ha bloccato le marce alte. “Stavo girando bene ed avevo un buon vantaggio sui diretti avversari ed ho scelto di girare con una marcia in meno per non sforzare il cambio – spiega il pilota -. Purtroppo la mia strategia no ha avuto lunga vita; all’Arrabbiata 2 la moto non ha più cambiato e sono andato dritto, cadendo e procurandomi una contusione al braccio”. Fino a che è rimasto in pista Max era dodicesimo assoluto ma fra le prime moto delle 600 ancora senza coefficiente. Le gare riservate ai diversamente abili, in effetti, si disputano tanto in gara quanto sulla carta, quando si devono calcolare i moltiplicatori delle differenti disabilità. Max era comunque il primo paraplegico in pista. “E’ comunque stata una bella esperienza, una buona sfida, un’occasione in più per crescere ed anche un piacere ed un onore stare in mezzo a tanti piloti forti e determinati nonostante le difficoltà di tutti”.

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