Lunedì, 2 Agosto 2021
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Udinese-Bologna, la conferenza di Mihajlovic: "Felice del ritorno di Mourinho. Palacio? Spero rimanga, ma deciderà lui"

Il tecnico rossoblù, alla vigilia della gara in trasferta contro l'Udinese, ha inoltre speso parole positive per Vignato, autore di tre assist contro la Fiorentina: "Può diventare un top player"

Come di consueto prima di una gara, Sinisa Mihajlovic ha parlato in conferenza stampa alla viglia di Udinese-Bologna. Diversi i temi trattati dal tecnico, tra cui il futuro di Palacio e il ritorno di Mourinho in Italia, alla guida della Roma dalla prossima stagione.

Udinese-Bologna, le parole di Mihajlovic

Il futuro di Palacio?
Deciderà lui come sempre cosa fare. Sicuramente per come si allena e si comporta dimostra meno di 39 anni, sembra un ragazzino. 39 anni però sono 39 anni, vedremo. Lui e Danilo giocano sempre, non si fanno mai male, mentre alcuni trentenni sono sempre fuori. Mi farebbe piacere se rimanesse ma deve decidere lui. Io non guardo l'età, guardo solo se uno è bravo o no. Non so comunque quante partite potrebbe giocare l'anno prossimo, questo gliel'ho detto anche l'anno scorso. Lui è sempre sicuro di giocare, poi vedremo cosa succederà. Contro la Fiorentina ha dimostrato con i tre gol e non solo di essere importante per noi. Se avessimo avuto un goleador in squadra avremmo avuto più punti.

Ha detto che proverà dei giocatori. Riuscirà nell'intento di far giocare la squadra più giovane del campionato?
Nelle prossime 4 partite farò esordire Urbanski, un classe 2004, e Amey, del 2005. Loro due sicuramente, non so se dall'inizio o a gara in corso. Poi c'è anche Raimondo, attaccante del 2004: tutti loro si allenano con noi da un mese e mezzo e sono cresciuti molto. Hanno grandi potenzialità e margini di miglioramento. Per questo voglio farli esordire. Se guardo i nostri ragazzi giovani vedo che in tanti hanno giocato ottime partite quest'anno. Se vedo un ragazzo che potenzialmente può diventare meglio di chi gioca adesso da titolare lo faccio giocare.

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Vignato giocherà domani?
Ha dimostrato di poter giocare in tanti ruoli, anche a tutta fascia o mediano. Mi piace il fatto che possa adattarsi molto, in questo modo migliora molto giorno dopo giorno. Prima della Fiorentina ci ho parlato e mi ha detto che non aveva giocato spesso da trequartista ma gli ho spiegato che poteva farlo e che non dovevo spiegargli niente. Vedremo domani, se giocherà e dove giocherà. Per vincere servono giocatori di qualità, magari rischiando anche qualcosa in più.

Il Bologna punta tanto sui giovani. Qual è il suo obiettivo per l'anno prossimo?
Anche quest'anno abbiamo fatto giocare tanti giovani che abbiamo valorizzato. L'obiettivo era questo, il prossimo vedremo. Intanto finiamo questo campionato.

L'Udinese ha le caratteristiche per darvi fastidio?
Da quando sono a Bologna non ho mai vinto contro l’Udinese, e questa è una cosa che mi rode un po’, perciò domani cercheremo di sfatare questo tabù. Le loro caratteristiche possono infastidire chiunque, lo dimostra la partita con la Juventus, inoltre sono gli unici a non aver mai preso gol su calcio d’angolo. L’Udinese è una squadra che ha tutto, fisicità, tecnica e velocità, e mi meraviglio che ogni volta lotti per salvarsi, nonostante pure loro abbiano una società di alto livello che sa programmare. Diversi anni fa avevo parlato con loro per andare là e l’idea mi piaceva, perché c’è un ambiente bello e totalmente concentrato sul calcio.

Udinese-Bologna, le probabili formazioni

È contento del clima tranquillo che si respira ultimamente?
Abbiamo preso 8 gol nelle ultime due partite ma l'espulsione ha condizionato la sfida. Contro la Fiorentina tre gol con due tiri in porta, il nostro portiere ha fatto zero parate. Quando le cose vanno così puoi fare poco. Io guardo alle reti che abbiamo fatto. Questo campionato è strano. Per come stiamo giocando meritavamo di più ma se siamo dove siamo c'è un motivo, ci è mancato qualcosa di sicuro. Potevamo fare meglio ma anche molto peggio. Pensiamo a una partita alla volta ora.

Quanto conta l'intraprendenza?
Mi piacciono squadre che hanno fantasia, la differenza la fanno i grandi giocatori. Non sto dicendo che Vignato sia già un grande giocatore ma dove gli altri vedono un piccolo sentiero lui vede un autostrada. Può diventare un top player. Quando ha la palla deve rischiare e fare quello che vuole. Ha talento e fantasia, deve prendersi la responsabilità anche rischiando di sbagliare. Questo è il bello del calcio.

Un pensiero sul ritorno di Mourinho in Serie A? 
Sono contento perché penso che Mourinho, come Ronaldo, faccia bene al calcio italiano. Ha carisma e carattere, Roma è una piazza difficile, vedremo cosa succedere. Gli servirà anche la squadra, sono i grandi giocatori a far diventare grandi gli allenatori. Dobbiamo fare i complimenti alla proprietà della Roma, nessuno se lo aspettava. Sono convinto che farà bene, possono anche lottare per lo scudetto ma deve essere gestita bene la piazza, molto esigente e difficile. Ha le carte in regola per riuscirci, ma sarà dura.

Come sta Dijks?
È recuperato, vedremo se domani partirà dall'inizio o entrerà a gara in corso.

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