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UniBo Motorsport, svelati i prototipi 2021. Ubertini: “Questa la mia idea di Università” | FOTO

Nella splendida cornice del Complesso di Santa Cristina il Team UniBo Motorsport ha svelato i nuovi modelli. Presente il Rettore Ubertini e altre importanti personalità

Presente e futuro, tradizione e innovazione: questo e tanto altro all’evento “Unveiling 2021”, dove il Team Unibo Motorsport ha svelato i nuovi modelli. Il progetto dell’Università di Bologna, in collaborazione con importanti realtà come Ducati e Lamborghini, vede coinvolti oltre 150 studenti e studentesse, che quotidianamente lavorano ai vari progetti. La grande novità è stata la nuova automobile elettrica, che va a completare il roster di veicoli insieme all’auto a combustione e alla moto elettrica. A margine della presentazione di queste nuove vetture, presentato anche il progetto UniBoat, un catamarano alimentato ad idrogeno ad emissioni zero. Anche questo nuovo veicolo, sviluppato dagli studenti dell’Alma Mater, entrerà presto nel progetto UniBo Motorsport.

UniBo Motorsport, le parole dei protagonisti

“Questo progetto è ormai una realtà per il nostro territorio, per la nostra Università e per la nostra città – ha dichiarato il prof. Nicolò Cavina, Faculty Advisor di UniBo Motorsport, presentando la kermesse – e per questo dobbiamo ringraziare le istituzioni e le aziende che hanno creduto nel progetto, permettendogli di crescere e di svilupparsi. Generazioni di studenti si sono susseguiti su questi progetti, e nonostante nell’ultimo anno non ci sia stata la possibilità di portare i veicoli in pista gli studenti e le studentesse hanno mostrato grande resilienza, nonostante le tante difficoltà”.

“Per me è una bellissima soddisfazione, perché progetti come questo rappresentano la mia idea di Università – ha dichiarato il Rettore dell’Università di Bologna Francesco Ubertini –. Questo perché il Team Motorsport è un progetto di formazione, dove i nostri studenti e le nostre studentesse crescono collaborando tra di loro e con i professori, coniugando la parte teorica con il saper mettersi alla prova e sporcarsi le mani, trasformando un’idea in un progetto, portando un prototipo dal laboratorio alla pista. È la mia idea di Università perché esce dalle mura dell’Università stessa e collabora con le industrie del nostro territorio, le quali molto generosamente si sono lasciate coinvolgere in questo bellissimo progetto. Inoltre, questa è la mia idea di Università perché in tutto questo c’è un percorso di crescita e di trasformazione: i prototipi che vediamo sono pieni di spunti e di nuove soluzioni. Avremmo bisogno di più UniBo Motorsport nella nostra Università. In questi anni il progetto è cresciuto, ha spiccato il volo e può crescere ancora: io non ho nessun merito, ma sono il loro più grande tifoso. Ringrazio tutte le studentesse e tutti gli studenti per aver preso parte al progetto”.

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“Quando le istituzioni sostengono questo tipo di progetti fanno la cosa giusta. L’Università è una componente fondamentale di questa Regione: stiamo diventando un grande campus di innovazione orizzontale. C’è una capacità incredibile di questa Università - ha affermato Vincenzo Colla, Assessore allo sviluppo economico e green economy, lavoro e formazione della Regione Emilia-Romagna - nel rendere trasversali le capacità, le conoscenze e il sapere, facendo rete con il territorio. Questo è un progetto bellissimo, e per questo ringrazio le studentesse e gli studenti che hanno portato avanti questo progetto, che aderisce bene all’identità di questa regione, mettendo insieme materiali innovativi e conoscenze e alla fine nel portare a termine un prodotto. Non bisogna aver paura del sistema integrato: abbiamo una cultura incredibile del fare impresa e bisogna saper integrare tutto questo con le nostre Università. Non possiamo permetterci di perdere una sola testa, bisogna riconoscere e valorizzare i nostri studenti e le nostre studentesse. Faremo grandi investimenti e metteremo a disposizione grandi risorse: vogliamo fare il “New Deal” delle competenze e dei saperi. Questa è l’economia della conoscenza”.

“Quest’oggi sono qui per raccontarvi l’esperienza dell’UniBo Motorsport dal punto di vista di noi studenti – ha dichiarato Francesco Paris, Team Leader del progetto – perché questa è un’esperienza unica e credo irripetibile. UniBo Motorsport è creare legami: si creano rapporti fortissimi che formano una famiglia di 150 persone, le quali quotidianamente lavorano su questi tre progetti. Nonostante le difficoltà dell’ultimo anno siamo contenti del lavoro fatto, abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo preposti e per questo siamo soddisfatti”. 

Infine, un ringraziamento delle aziende partner del progetto, rappresentate da Roberto Canè, E-Mobility Project Director di Ducati Motor Holding, e da Giorgio Sanna, Head of Motorsport di Automobili Lamborghini: “Confermo, dal punto di vista dell’azienda, il successo di questi progetti. Questa è l’Università che serve alle aziende. Non nascondo, inoltre, che alcune idee possono aver seguito all’interno dell’azienda, come ad esempio i passi avanti fatti per quanto riguarda la motocicletta elettrica” ha dichiarato Canè. “Supportiamo questo progetto dal 2017, e ciò che ci ha convinto a farlo sono i valori che sin da subito abbiamo riscontrato in questi ragazzi e ragazze: passione, competenza, determinazione e coraggio. Tutto questo è necessario per affrontare grandi sfide” ha infine concluso Sanna.

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