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Virtus e Fortitudo, le due facce della medaglia

La squadra di Djordjevic vince contro Trieste e aggancia la vetta della classifica. Male invece la Effe, che perde contro Pesaro e vede allontanarsi i play off

Foto pagina ufficiale Facebook Fortitudo Bologna

Momenti della stagione profondamente diversi quelli vissuti dalla Virtus e dalla Fortitudo. La Vu, infatti, si è imposta ieri per 81 a 67 contro Allianz Trieste e, dopo la sorprendente vittoria di Brindisi contro Milano, aggancia il gruppetto che momentaneamente guida la Serie A. Si prolunga invece il periodo negativo della Fortitudo, sconfitta nella serata di sabato contro Pesaro per 79 a 77.

Virtus-Trieste, la partita

Si parte dalle scelte di Djordjevic: Belinelli, Markovic e Teodosic fuori in vista della partita contro Kazan. Mercoledì in Gara 3 ci si gioca la finale di Eurocup, e va da sé considerarla come la partita più importante della stagione. Parte bene Trieste, che si porta avanti nel primo quarto per 10-2, ma la spinta dei friulani si spegne praticamente subito. Sotto i colpi di Abass e Adams, apparsi finalmente in luna buona, Bologna si porta sul 20-17 e da lì, nonostante alcuni momenti di pressione da parte degli ospiti, Segrafedo riesce a chiudere senza mai tornare sotto nel punteggio. Entusiasmo in vista della gara di mercoledì, quindi, ma anche forze fresche dei tre che hanno riposato, cosa non da poco considerando la stanchezza vista in Gara 2. 

Eurocup, il racconto di Gara 2 tra Virtus Bologna e Unics Kazan

Fortitudo-Pesaro, il racconto del match

Tutt’altro animo, invece, tra le fila della Fortitudo, che oltre al danno della sconfitta subisce anche la beffa di veder sfumare le speranze di vittoria proprio all’ultimo minuto, dopo un quarto quarto in rimonta che li aveva portati sul 74-72 dopo il 58-68 su cui si era concluso il terzo tempo. Tra i padroni di casa bene Totè (21 punti), Hunts e Aradori (16 punti per entrambi, 8/9 da due per il primo e 4/4 da tre per il secondo), ma Pesaro si è dimostrata più solida e più continua per tutti i 40 minuti di gioco. Già dal primo periodo, infatti, Carpegna bombarda la difesa di Dalmonte, infilando 6 canestri dall’arco nel solo primo quarto. Pesaro si porta avanti e arriva a parziali di +15, nonostante alcuni momenti di buona da parte della Effe che, come detto, arriva al vantaggio a 4’ dalla fine. Da lì in poi però Pesaro non perde la concentrazione e ne infila sette, due soli in più di Bologna. Ma tanto basta.

Foto pagina ufficiale Facebook Fortitudo Bologna

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