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Iscritto martedì, 25 ottobre 2011

Degrado: a che serve denunciare?

Ieri pomeriggio avete pubblicato una mia garbata protesta, tra l'altro, per la indecorosa sporcizia della rampa che unisce Via Coppi a Casalecchio con Riale di Zola Predosa, nonchè [...]

LETTORE: "A Casalecchio tutti in vacanza: anche i netturbini?"

"Caro Piero, se allarghiamo il discorso agli inconvenienti della raccolta porta a porta (soprattutto per anziani e disabili) si potrebbe scrivere un libro con poche speranze che venga letto da chi potrebbe rimediare ai vari disagi. Lei ha rilevato che questo tipo di raccolta in certe situazioni non funziona, sottolineando che l'imposizione generalizzata non è un metodo corretto perché mette, aggiungo io, tutti cittadini con le spalle al muro senza valutare le singole situazioni. Che la raccolta porta a porta sia utile è fuori discussione, ma sarebbe necessario che venisse attuata tenendo conto anche dei disagi che crea a molti...e si cercasse di intervenire per evitarli. Pensiamo ad esempio a chi abita in un piccolo appartamento senza balcone e deve tenersi in casa fino a quattro giorni i rifiuti organici (che puzza! che schifo!). Pensiamo alle persone anziane con difficoltà motorie, ai disabili in carrozzina, ai non vedenti che si trovano i marciapiedi ingombri di pattumiere o sacchetti. Pensiamo a chi vive solo e non ha nessuno a cui affidare il compito, se impedito parzialmente o totalmente nella deambulazione, di portare la spazzatura sulla pubblica via tra le 18 e le 20.30 come stabilito a Casalecchio. So che in altri comuni le amministrazioni si sono interessate ai disagi delle persone deboli e svantaggiate. Qui a Casalecchio pare invece che i problemi non esistano, che vecchi e disabili dimorino altrove, o che in ogni caso le esigenze del progresso non possono soffermarsi di fronte ai disagi di poche persone. Eppure qualcuno ha detto (non ricordo chi) che la civiltà di un popolo si misura dall'attenzione che ha per i cittadini più bisognosi...."

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LETTORE: "A Casalecchio tutti in vacanza: anche i netturbini?"

"Lungi da me l'intento polemico ma per amore della verità e per una corretta informazione sono necessarie alcune rettifiche alle affermazioni troppo frettolose della signora Laura:
1) il capolinea dell'85 fu spostato circa tre anni fa da Via Monroe all'attuale posizione in Via Cervi;
2) per evidente trascuratezza operativa non si provvide a spostare anche il cestino dei rifiuti che pertanto continua ad essere presente al vecchio capolinea ma NON E' MAI STATO MESSO IN QUELLO NUOVO;
3) l'affermazione che il cestino non è presente in quanto divelto di recente non risponde quindi a verità, vero è invece che nel nuovo capolinea di Via Cervi non si è mai visto alcun cestino e la gente è costretta a buttare i rifiuti sul prato a causa della mancanza di un contenitore nei paraggi;
4) non risponde a verità nemmeno l'affermazione che la fermata di Via Curtis è "molto più utilizzata dagli utenti che provengono dallo Shopville Gran Reno rispetto alla fermata di Via Cervi". La fermata di Via Cervi è invece L'UNICA utilizzata dagli utenti di quel centro commerciale in quanto è più vicina al centro stesso di qualche centinaio di metri rispetto a quella di Via De Curtis. Basta salire sull'85 e fare un breve giro nella zona per constatare che al capolinea di Via Cervi scendono e salgono numerose persone (spesso munite di carrellino per la spesa), mentre alla successiva fermata di Via De Curtis non sale né scende quasi mai nessuno. Invito la signora Laura a verificare di persona quanto sopra detto, se lo gradisce mi offro di accompagnarla.
Due parole, infine, sulla civiltà/inciviltà delle persone. E' fuori dubbio che buttare sul prato rifiuti d'ogni genere è un atto incivile. Ma è altrettanto fuori dubbio che l'inciviltà e la maleducazione vanno combattute con l'efficienza della pubblica amministrazione. Un'amministrazione efficiente si preoccuperebbe, prima di definire incivili i suoi concittadini che buttano a terra i rifiuti, di verificare da fonti sicure se in quella zona esistono possibilità alternative. Una volta accertato che al capolinea in questione non si è MAI visto un contenitore (o cestino) per rifiuti, l'amministrazione efficiente si affretta a riparare a questa non trascurabile manchevolezza senza tirare in ballo la solita tiritera sulla inciviltà che ormai non convince più nessuno.
Infine l'amministrazione efficiente si dovrebbe preoccupare di intervenire nella zona con una sistematica opera di pulizia, cosa che al capolinea di Via Cervi NON E' MAI STATA FATTA. Posso infatti testimoniare che i rifiuti in tutta quella zona vengono raccolti una o due volte all'anno...nei tempi intermedi si accumulano.
Signora Laura, vogliamo parlare ancora di inciviltà dei casalecchiesi?"

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Bologna - GRAZIE HERA! -

Cara Bologna Today, ormai da anni sei diventata la mia valvola di sfogo per le ingiustizie e i soprusi che le persone disabili come me subiscono non di rado dalla società dei cosiddetti [...]

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