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Emergenza-caldo: per i cittadini fragili, ecco come prevenire le ondate di calore

Progetto attivo fino al 15 settembre e coinvolge, oltre alle istituzioni, anche associazioni di volontariato e farmacie: attivo anche il numero verde

“Prevenzione delle ondate di calore” ovvero le azioni per prevenire i rischi che le alte temperature estive possono provocare alle persone anziane, con  una situazione di fragilità, determinata da problemi di salute, condizioni sociali, economiche ed anagrafiche. Il progetto è attivo per il 2013 dal 15 giugno al 15 settembre.

LA RETE DI SOSTEGNO. L'azione specifica del Comune è orientata alla costruzione di una rete di solidarietà a sostegno degli anziani e delle loro famiglie; la rete è resa possibile dal contributo delle Associazioni di volontariato, Centri Sociali e farmacie che, insieme al lavoro di Servizi di assistenza domiciliare, contribuiscono a realizzare le azioni previste. Il progetto è realizzato dal Comune di Bologna con la collaborazione dell’Azienda Usl di Bologna, di Arpa Emilia Romagna (Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente dell’Emilia Romagna), della Protezione civile del Comune, di servizi che forniscono assistenza al domicilio e dei Servizi sociali dei Quartieri ed il coordinamento operativo di Cup2000.
Le Associazioni di volontariato coinvolte sono: AUSER (Associazione per l’autogestione dei servizi e della solidarietà), il Comitato Provinciale di Bologna della Croce Rossa Italiana, AVIUSS (Associazione Volontari Informazione Utenza Strutture Sanitarie), Anteas G.Fanin (Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà), ANCeSCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali e Aree Ortive) e altre Associazioni di volontariato operanti nei singoli Quartieri. Anche le Parrocchie di Bologna possono segnalare cittadini in condizione di fragilità e partecipare attivamente al progetto. Forniscono inoltre la loro attiva collaborazione le farmacie private aderenti a Federfarma Bologna e le farmacie comunali dell’AFM. Anche le Parrocchie di Bologna possono segnalare cittadini in condizione di fragilità e partecipare attivamente al pogetto.

LA COMUNICAZIONE. 5.181 anziani, individuati  in collaborazione con l'Azienda Usl di Bologna, ricevono una lettera con le informazioni relative al progetto, il numero verde da contattare e i consigli da mettere in atto, per proteggersi dalle giornate caratterizzate da ondate di calore. Si tratta di cittadini ultra-sessantacinquenni, con  una situazione di fragilità elevata. Il numero verde 800 562110 è disponibile anche per coloro che non hanno ricevuto specifica comunicazione.

I SERVIZI. Assistenza domiciliare:  richieste di aiuto al numero verde 800 562 110 o per i quali la centrale operativa telefonica, valuta condizioni di bisogno, rischio o disagio sociale.L’operatore si presenterà a casa dell’anziano entro 24 ore dalla segnalazione. L’intervento domiciliare può perdurare per l’intero periodo estivo secondo un apposito piano assistenziale personalizzato; qualora lo stato di bisogno non si risolva verrà effettuata segnalazione ai servizi sociali territoriali. Volontariato: le associazioni di volontariato saranno in rete con il servizio telefonico emergenza caldo e con il servizio specifico di assistenza domiciliare; si attiveranno per la segnalazione di situazioni di emergenza, e per la tutela, il monitoraggio e la compagnia, accompagnamenti a visite mediche e terapie, accompagnamento presso i Centri sociali anziani dotati di aree climatizzate, consegna di generi alimentari di prima necessità. Consegna di farmaci: a domicilio in situazione di necessità, da parte delle farmacie private aderenti a Federfarma Bologna e delle farmacie comunali di AFM S.p.A.

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