Un nuovo intervento per l'alluce valgo: la "tecnica Bianchi" anche a Bologna

Una deformazione delle articolazioni del piede e dolorosa che affligge moltissime donne. Il medico: "Intervento percutaneo in anestesia locale che permette di camminare immediatamente e recuperare in breve tempo la funzionalità del piede"

Piedi

L'alluce valgo, che viene chiamato anche “cipolla”, è una deformazione a carico delle articolazioni del piede che oltre ad essere antiestetica è anche dolorosa e arriva a compromettere persino la mobilità. Sembra che l'operazione correttiva, un tempo molto fastidiosa e con un lungo decorso, sia stata 'superata' da altre modalità di intervento, fra cui una tecnica che si chiama PBS (Percutaneous Bianchi System), messa a punto dal dottor Andrea Bianchi, il quale l'ha portata anche a Bologna. 

Si tratta di un intervento percutaneo in anestesia locale, senza l’inserimento di viti o chiodi, che permette di camminare immediatamente e recuperare in breve tempo la funzionalità del piede. Particolarità della tecnica è la possibilità di intervenire sull’alluce valgo in maniera poco invasiva, limitando molto il dolore e il fastidio: “Attraverso piccoli fori vengono inserite frese di dimensioni ridotte per provocare micro fratture nei punti giusti così da permettere il riallineamento delle ossa".

"Le fratture provocate vengono lasciate libere in modo tale che la guarigione avvenga secondo il carico reale del paziente, messo in condizioni da subito di camminare – spiega il dottor Andrea Bianchi - Al termine viene praticato un bendaggio che il paziente terrà all'incirca 20 giorni. I vantaggi di questa tecnica sono la rapidità dell'intervento, la riduzione della sintomatologia dolorosa che in molti casi è addirittura assente. L'assenza di grosse ferite, la possibilità di successivi interventi per conservare o accentuare l'allineamento ottenuto e la totale assenza di mezzi di sintesi che provocano maggior dolore e che possono sostenere intolleranze e infezioni”.

NON SOLO ALLUCE VALGO. La tecnica PBS consente allo stesso modo, con opportuni accorgimenti, di intervenire su tutte le patologie dell’avampiede: alluce valgo, ma anche dita a martello, metatarsalgia (dolore nella regione anteriore del piede, magari in corrispondenza di callosità plantari) e quinto metatarso varo (speculare all’alluce valgo, è il quinto dito che tende a sovrapporsi al quarto) e anche alcune  patologie del retropiede come fascite plantari e Morbo di Haglund.

L’ampia casistica di patologie dell’avampiede ha portato il dottor Bianchi a costituire un’equipe di professionisti del settore (chirurghi, fisioterapisti, fisiatri, podologi e tecnici  ortopedici) attiva oggi in tutta Italia (in cliniche convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale e in cliniche provate) sotto il nome di PBS. Il team comprende ad oggi 10 chirurghi e numerose figure professionali deputate alla buona riuscita dell’intervento. A Bologna la tecnica PBS è disponibile a Villa Erbosa, ed è convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale.

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