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Salute

Ospedale Castel San Pietro: tecniche e attrezzature innovative e chirurgia di un giorno

Punto unico di erogazione aziendale di attività di Day Surgery per lo studio ed il trattamento delle patologie che riguardano la chirurgia della parete addominal

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Dal 6 ottobre 2014 è stata istituita nell'ambito del Polo di Day Surgery polispecialistico di Castel San Pietro Terme la U.O. di Chirurgia Generale Day Surgery, diretta dal dr. Stefano Artuso, punto unico di erogazione aziendale di attività di Day Surgery per lo studio ed il trattamento delle patologie che riguardano la chirurgia della parete addominale (ernie inguinali, ombelicali ecc…), la flebologia (trattamento di varici agli arti inferiori), la proctologia (trattamento delle emorroidi, fistole anali, patologia del pavimento pelvico (incontinenza, stipsi meccanica).

Interventi mini invasivi, attento controllo del dolore e rapido recupero post intervento grazie ad innovative tecniche chirurgiche e moderne strumentazioni, recentemente acquisite o in via di acquisizione, come il laser per il trattamento delle varici, il THD per il trattamento delle emorroidi; il VAAF per le fistole anali e le cisti sacrococcigee. Ottimizzati anche i tempi di attesa, calibrati sulle esigenze di ciascun paziente e comunque intorno ai due mesi per gli interventi più richiesti.

“Il nostro obiettivo è di garantire che un intervento effettuabile in un giorno e senza ricovero notturno, in day surgery o in regime ambulatoriale, venga eseguito ottenendo massima sicurezza e il miglior risultato finale possibile, che per il paziente significa anche minor dolore e rapido recupero post intervento – spiega il dr. Stefano Artuso – Abbiamo quindi rivisto le linee guida internazionali più moderne e chiesto all’Azienda di acquisire le attrezzature necessarie per avviare procedure chirurgiche innovative.

Dall’inizio di marzo opereremo le varici secondo la miglior metodica a disposizione attualmente. Abbiamo infatti appena acquisito un “dual ring laser”, un particolare laser chirurgico di ultima generazione, che attraverso l’introduzione di una sonda su guida ecografica permette al chirurgo di raggiungere i punti da “chiudere”, senza incisioni, con una millimetrica cicatrice, in anestesia locale, con un minor dolore facilmente controllabile ed una pressoché immediata possibilità di muoversi per il paziente”.

“Per la chirurgia della parete, in gran parte ernie inguinali, abbiamo definito una standardizzazione e classificazione della casistica in base alle linee guida europee che ci permette di individuare i casi operabili in regime ambulatoriale e in anestesia locale ottenendo da subito risultati significativi, confermati da un attento controllo di qualità - spiega Maurizio Sartini, chirurgo referente di questo settore – Una soluzione molto gradita dai pazienti, che si sentono presi in carico nella soluzione delle proprie problematiche”.

Grandi novità anche in ambito proctologico, in particolare per gli interventi di emorroidi. “La maggior parte di questi interventi sono effettuati in Day Surgery – spiega il Dr Magnani – se si utilizzano le metodiche più innovative, che peraltro sono anche le meno dolorose per i pazienti. Per questo la nostra équipe è stata dotata di una attrezzatura che permette di identificare con il metodo ecodoppler vasi arteriosi che fanno crescere portano sangue alle emorroidi e quindi chiuderli. Il metodo THD (dearterializzazione emorroidaria trans anale) è la più moderna procedura chirurgica di questo tipo, che garantisce la massima efficacia e riduce drasticamente il dolore post operatorio, uno delle conseguenze più importanti delle tecniche tradizionali.

Per quanto riguarda la terapia chirurgica delle fistole anali, abbiamo invece acquisito, in via esclusiva a Castel San Pietro Terme, il sistema VAAF (Video Assisted Anal Fistula Treatment) che ci permette di effettuare questi interventi vedendo direttamente la fistola attraverso un particolare strumento ottico che vi viene introdotto e garantendo un notevole aumento di efficacia nei casi più complessi. Lo stesso strumento viene poi impiegato per il trattamento delle cisti pilonidali che possono essere risolte con tecniche mininvasive, evitando grandi asportazioni di tessuto e lunghe sequele di trattamenti ambulatoriali. Sempre in ambito proctologico in Day Surgery si interviene anche sul pavimento pelvico, ad esempio per problema di incontinenza”.

Una vera rivoluzione in tecnologia e tecniche di intervento per la chirurgia senza ricovero notturno, su cui l’Azienda Usl di Imola ha deciso di investire in professionalità ed innovatività, ma che ha comportato anche una profonda rivisitazione organizzativa.

“Il primo passo è stato infatti individuare i settori che impegnano maggiormente il nostro servizio – conclude Artuso – e i professionisti referenti: il dr. Maurizio Sartini, per la chirurgia della parete addominale (ernie inguinali ed ombelicali); il dr Costantino Magnani, per la proctologia (emmoroidi, ragadi, fistole, ecc…) ed io per la chirurgia vascolare (varici). Ma attenzione, settorializzazione non vuol dire esclusività: ogni chirurgo collabora con gli altri su tutte le patologie, ma l’essere referente per un ambito permette di aumentare la specializzazione e la casistica di esecuzione. Per questo è anche stata riorganizzata la gestione delle sale e le tre tipologie di intervento vengono effettuate ognuna in una giornata dedicata”.

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