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Lotta all'Aids in piazza Maggiore: oltre 500 test già eseguiti al gazebo

Iniziativa in occasione della Giornata Giornata mondiale della lotta all'Aids. Al via il BLQ-Bologna Check Point. Domenica 30 novembre, hanno eseguito il test 450 persone

Rapido, anonimo e sicuro. Se hai avuto rapporti sessuali non protetti, fai il test HIV. È l’invito che Azienda Usl di Bologna, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Comune di Bologna e Associazioni di volontariato rivolgono ai cittadini per il 1° dicembre, Giornata mondiale della lotta all’Aids. Personale sanitario e volontari saranno in piazza Maggiore a Bologna domenica 30 novembre, dalle 10 alle 19, e lunedì 1 dicembre, dalle 10 alle 14, per eseguire il test rapido salivare HIV. Il test rapido è di semplice esecuzione, meno invasivo del tradizionale test ematico e assicura il risultato in pochi minuti.

"Solo nella giornata di ieri 450 persone hanno fatto il test, non bisogna abbassare la guardia" dicono i volontari a Bologna Today. Buoni i numeri anche di questo lunedì piovoso e lavorativo: alle 10, si erano prenotate già 35 persone "non bisogna bere o fumare la settimana prima poichè si tratta di un tamponcino salivare". E se risultasse positivo? "Le persone vengono indirizzate verso le strutture e viene preso un appuntamento".

KIT INFORMATIVI. Da Anlaids che ha confezionato cartelline contenenti anche un paio di profilattici per ribadire ancora una volta l'importanza del sesso sicuro, Lila che informa sulla "trasmissione verticale", ossia quello da madre a figlio, a Plus, la onlus delle persone LGBT sieropositive, che lotta contro la solitudine e la paura  della sieropositività.

fiocco_rosso_aids-2Per eseguire il test HIV sarà sufficiente presentarsi al gazebo allestito in piazza Maggiore, senza nessuna prenotazione. Un operatore sanitario eseguirà il test HIV, assicurando il completo anonimato. Il risultato, disponibile in 20 minuti, e la eventuale necessità di ulteriori accertamenti, sarà comunicato in uno spazio riservato, a garanzia della riservatezza di chi si sottopone al test. Operatori qualificati saranno presenti all’interno del gazebo per chiarire ogni dubbio sulla infezione da HIV e sull’AIDS e fornire informazioni su prevenzione, cura e assistenza. Nel caso in cui venga accertata la reattività al test, la persona sarà immediatamente presa in carico e le sarà fornito tutto il supporto clinico e psicologico necessario.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Lila, Cassero Salute-Arci Gay, Ida - Iniziativa Donne Aids, Plus, Anlaids, MIT, Centro Aurora contro l'AIDS Pediatrico, Gruppo CEIS, Open Group.

Al via il BLQ-Bologna Check Point. Dal prossimo anno fare il test HIV sarà rapido, anonimo e sicuro per tutto l’anno. In primavera, infatti, sarà attivato il BLQ-Bologna Check Point, centro di promozione della prevenzione dell’AIDS che offrirà anche l’esecuzione gratuita dei test rapidi a prelievo capillare. Il Check Point avrà sede in via San Carlo, in un appartamento messo a disposizione dal Comune di Bologna, e sarà gestito dall’associazione PLUS (Persone LGBT Sieropositive Onlus), affiancata nell’esecuzione del test e nella presa in carico sanitaria delle persone che risultassero positive al test, dagli infermieri dell’Azienda USL di Bologna. Il progetto è finanziato per 58 mila euro dalla Regione Emilia-Romagna.

Fare il test è importante. Nel 2013 le nuove diagnosi di HIV relative a persone residenti in Emilia Romagna sono state 300, 72 delle quali a Bologna, e in circa la metà dei casi (50,3%) si tratta di forme di AIDS già conclamato. Diagnosticare tardivamente la malattia aumenta le probabilità di trasmissione dell’infezione, mentre una diagnosi precoce, oltre a limitare la diffusione della malattia, consente anche di attivare tempestivamente le terapie che permettono di vivere meglio e più a lungo.
Il test si può eseguire, senza prenotazione, in forma anonima e gratuita, presso l’Ospedale S. Orsola, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 14.00, e il mercoledì dalle 15.00 alle 18.00 (telefono 051.6363355), e presso l’Ospedale Maggiore, dal lunedì al venerdì, dalle 09.00 alle 13.00 (telefono 051.6478466).
A Bologna, come in Emilia Romagna, la prima modalità di trasmissione dell’HIV è quella per via sessuale (in Regione è l’86,1%). Bologna, tuttavia, differisce dal dato regionale. Se in Emilia Romagna infatti nei casi di contagio per via sessuale il 54,4% riguarda rapporti eterosessuali e il 31,7% omo-bisessuali, a Bologna invece il contagio per via sessuale è maggiore nei rapporti omo-bisessuali (49,5% di tutti i casi notificati). L’età delle persone che si contagiano a Bologna si è progressivamente innalzata nel corso degli anni e la fascia maggiormente rappresentata è quella tra i 30 e i 39 anni. I nuovi contagi riguardano più gli uomini (72,7%) che le donne.
Il test si può prenotare anche presso i centri di tutta la regione, in forma anonima e gratuita, chiamando il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80.

Prevenzione, assistenza e cura
L’Azienda Usl di Bologna svolge attività di prevenzione e assistenza con il Centro Attività e Servizi AIDS (C.A.S.A), il Telefono Verde Aids Regionale e con le iniziative di educazione sessuale dello Spazio Giovani. L’assistenza, a seconda delle necessità, è offerta al domicilio del paziente, nelle comunità, nelle case alloggio e nei centri diurni. L’Azienda USL di Bologna garantisce l’assistenza anche presso il Carcere di Bologna.
Sul versante clinico, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna dedica alla diagnosi e cura dell’HIV l’attività multidisciplinare delle Malattie Infettive, unico reparto in ambito provinciale, della Dermatologia e della Microbiologia Unica Metropolitana. Presso la Dermatologia del S. Orsola è presente un Ambulatorio dedicato alle Malattie a trasmissione sessuale, al quale è possibile accedere direttamente dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 11.00.
La Microbiologia Unica Metropolitana esegue tutti i test diagnostici, comprese le indagini di I° e II° livello per la diagnosi di infezione e le indagini molecolari per il follow-up dei pazienti con HIV – per un totale di più di 60.000 esami l' anno – e in questo ambito svolge anche una intensa attività di ricerca.
Sono oltre 2.000, nel complesso, le persone sieropositive seguite oggi dai servizi sanitari nel territorio metropolitano bolognese.

Il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80
L’Azienda USL di Bologna gestisce il Telefono Verde AIDS Regionale, 800 85.60.80, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La chiamata è anonima e gratuita da tutti i telefoni cellulari e da quelli fissi del territorio regionale. Grazie ad un sistema di risposta automatica, il cittadino può ottenere, in qualsiasi momento, informazioni sulla prevenzione e sul test HIV. Operatori specificamente formati offrono, inoltre, un servizio di counselling personalizzato, dal lunedì al venerdì, dalle 14 00 alle 18.00, e il lunedì mattina dalle ore 9.00 alle 12.00. In queste fasce orarie è possibile anche prenotare il test HIV in forma anonima e gratuita. Sono 14.298 le persone che si sono rivolte al Telefono Verde AIDS Regionale nel 2013 e 9.671 quelle che hanno chiamato nei primi dieci mesi del 2014. 3.418 i counselling forniti dagli operatori del Telefono Verde nel corso del 2013, con 979 test HIV prenotati, 2.437 quelli dei primi dieci mesi del 2014, con 664 test prenotati.

L’attività di prevenzione dello Spazio Giovani dell’Azienda Usl di Bologna
Lo Spazio Giovani dei Consultori Familiari dell’Azienda Usl di Bologna svolge attività di educazione sanitaria, sessuale e di prevenzione dell’AIDS e delle malattie trasmesse sessualmente, all’interno delle scuole medie inferiori e superiori e nei centri e nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile. Specifiche attività di formazione e informazione sono rivolte anche agli adulti. Nel 2013 sono stati coinvolti nelle varie attività educative 8.654 giovani tra i 14 e i 19 anni 260 adulti (genitori, insegnanti, educatori), per un totale di 8.914 persone.

L’assistenza territoriale del Centro C.A.S.A dell’Azienda Usl di Bologna
A seconda delle condizioni sanitarie, dei bisogni assistenziali e socio-educativi dei pazienti, l’assistenza territoriale coordinata dal C.A.S.A. è offerta a domicilio, presso comunità assistenziali, case alloggio e presso un centro diurno. L’équipe assistenziale comprende medici infettivologi, infermieri, educatori professionali, assistenti sociali, psicologi e, se necessario, collabora con gli operatori del Sert.T e della Salute Mentale.
Nel 2013 l’Azienda ha seguìto 180 persone nelle diverse forme di assistenza, 185 nei primi dieci mesi del 2014. L’Azienda USL di Bologna sostiene, inoltre, l’attività del Gruppo di Auto Mutuo Aiuto per persone HIV positive, attivo dal 2006.

L’assistenza in carcere
L’Azienda Usl di Bologna garantisce assistenza sanitaria ai detenuti del carcere di Bologna. Dal 1° gennaio 2013 al 30 ottobre 2014 sono state assistite 76 persone HIV positive.

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