Venerdì, 25 Giugno 2021
Utilita Savena / Via Mazzini

Apre la Stazione Bologna-Mazzini: l'8 giugno grande festa, dal giorno dopo si parte e si arriva

25 corse al giorno per raggiungere in 5-7 minuti la Stazione centrale e 26 verso l'Appennino fino a Firenze. Musica e danze per celebrare un altro tassello del Servizio Ferroviario Metropolitano

Grande festa l'8 giugno in occasione dell'inaugurazione della stazione ferroviaria Bologna Mazzini. Dalle 18 alle 23 in via Emilia levante (da via Mainoldi a via Pontevecchio) giochi, balli, musica live con dj e vj-set e tanto cibo, per coinvolgere i cittadini bolognesi, sensibilizzarli all’uso del treno e diffondere una cultura della mobilità sostenibile. La stazione è il nuovo tassello del Servizio ferroviario metropolitano (Sfm), formato da Trenitalia e da Tper e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

Da domenica 9 giugno il via alle corse in arrivo e in partenza: 25 al giorno verso la Stazione Bologna Centrale (che si potrà raggiungere in 5-7 minuti) con cadenza ogni mezzora circa. 26, invece, le corse che, dopo le fermata di San Ruffillo, porteranno verso l’Appennino (Rastignano, Musiano-Pian di Macina, Pianoro, Monzuno, Grizzana Morandi e San Benedetto Val di Sambro), fino ad arrivare a Prato e Firenze. Nei giorni festivi e la domenica, gli utenti della stazione di Bologna Mazzini potranno contare su 10 corse per direzione.

RETE DEL SERVIZIO FERROVIARIO METROPOLITANO. E' attualmente costituita da 8 linee ferroviarie e da 82 fermate (che diventeranno 87), di cui 74 ricadenti nel territorio della provincia bolognese e le altre 13 in quelle di Ferrara, Modena, Verona e Mantova. Le corse al giorno sono circa 400. L’utenza di previsione della stazione di Bologna Mazzini (stimata per quando il Servizio ferroviario metropolitano sarà pienamente a regime e saranno ultimati i lavori nella stazione centrale) è di 1.600 viaggiatori al giorno, tra saliti e discesi. La fermata è dotata di due marciapiedi, in quota rispetto alla via Emilia, raggiungibili grazie a un complesso sistema di scale e ascensori; è stato realizzato anche un nuovo sistema di percorsi ciclopedonali e di parcheggi per auto, moto e biciclette. E' stata installata anche una postazione di bike-sharing.  Presenti informazioni sia cartacee che audio/video. Interscambio: sulla via Emilia Levante è possibile prendere le linee Tper, urbane e extraurbane n. 19, 27, 62 e 110

LA FESTA. Si parte alle ore 18 in via Mazzini, che per l’occasione sarà chiusa al traffico (tratto da via Mainoldi fino a via Pontevecchio) per ospitare palchi, stand informativi e i tavoli all’aperto degli esercenti della zona. Un’area sarà dedicata ai bambini, con palloncini, truccatori, clown, maghi e laboratori didattici sulla città e i trasporti. Tre, invece, saranno nel corso del pomeriggio le postazioni musicali allestite in altrettanti punti della strada: ci sarà lo “spaghetti samba” dell’Orchestra Rosichino, il jazz di Banda Rai e le canzoni della tradizione con l’ensemble popolare dei Polka Vanda. Alle ore 20.00 è la volta di “Dance for a new wanderlust”, lo spettacolo “propiziatorio” della compagnia di danza contemporanea Le Supplici. Sotto e attorno al ponte di via Mazzini, addobbato da stendardi, drappeggi e bende colorate quasi a riprodurre una sorta di gran sipario, si muoveranno sette danzatori in complesse sezioni e intrecci coreografici, che di volta in volta richiameranno l’incessante spinta umana verso il nuovo, le migrazioni di stormi d’uccelli, le grandi transumanze, i banchi di pesci che sembrano improvvisamente attorniare il nulla negli oceani. La musica sarà ancora protagonista dalle ore 21.00 con i beat e le videoproiezioni del dj Koan 01 (Massimo Vincentini) accompagnato dal video performer Ootchio (Salvatore Arangio).

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