Lascia il lavoro e insegue il suo sogno: “Così un brutto incidente mi ha cambiato la vita”

La storia di Roberta Paolini: "Ho lasciato un lavoro a tempo indeterminato e venduto casa a Bologna, ma ora sono felice"

Mollare tutto e trasferirsi lontano, licenziarsi da un lavoro totalizzante e ricominciare da capo: una seconda vita che sempre più persone sognano per gettarsi alle spalle stress e ansie quotidiane. Ma c’è chi questa decisione l’ha presa davvero, senza volare a mille miglia lontano da Bologna ma spostandosi di pochi chilometri, riuscendo così a trovare la propria dimensione. Roberta Paolini, 54 anni, ex dirigente in un ente pubblico sotto le Due Torri ha deciso di seguire il suo istinto, licenziandosi nonostante un ruolo importante e un lavoro a tempo indeterminato. Si è trasferita in collina e ha aperto un b&b. Una storia di forza e coraggio, di imprenditoria femminile e sogni che ci racconta lei stessa....

Ha mollato e venduto tutto, si è trasferita e ha aperto un'attività. Ha lasciato un mondo di certezze per inseguire un sogno?

"Devo dire che non ho avuto una vita molto facile. Ho perso mio padre quando ero molto piccola e poi anche mia madre. Sono sempre stata una persona con la testa sulle spalle, ponderando sempre ogni decisione. Lavoravo  a tempo indeterminato per un ente pubblico, ma a un certo punto non riuscivo più a stare in quello che per me era diventato un 'sistema'. O meglio, tutto era molto meccanico e sentivo che dentro di me qualcosa stava cambiando. Avevo l'impressione di buttare via la mia vita, mi alzavo presto per andare a lavoro e tornavo tardi, senza contare i vari problemi di routine da affrontare. A un certo punto ho preso veramente coscienza di tutto, così ho venduto casa a Bologna e ne ho acquistata una a Loiano, e dopo tre mesi mi sono licenziata".

Aveva già un piano 'B'?

"Assolutamente no. Sapevo che sarei andata in pensione a un'età avanzata e non ce la facevo più a condurre quella vita, e la cosa strana è che anche il mio fisico mi stava abbandonando, lanciandomi dei segnali. Poi ho fatto un bruttissimo incidente e da lì ho realizzato che la vita è il presente, e che ogni istante è importante. Mi sono finalmente ascoltata e ho deciso di comprare casa a Loiano, una cittadina che amo tantissimo per i suoi paesaggi, le borgate e la comunità. Ho sempre desiderato una casa in sassi con del giardino, ed era quello che cercavo. Poi ho visto quella che adesso è la mia abitazione e me ne sono innamorata all'istante. Sentivo che era la cosa giusta. Si tratta di una dimora storica da queste parti, che ho ristrutturato mantenendo intatta la sua identità. Poi ho iniziato a pensare a quella che poteva essere una fonte di reddito, e piano piano ho creato il b&b".

Come mai a Loiano?

"Loiano è stupenda, è a pochi chilometri da Bologna ma qui la vita è diversa. Ci sono ancora i bambini che giocano per strada e i panorami e la natura sono spettacolari. Credo che sia come una Ferrari che cammina ancora in 'prima' o il freno a mano tirato. E' un territorio che merita tanto e sto cercando di sviluppare o incrementare il turismo . La vita è genuina, qui la mattina mi alzo, faccio il caffè da prendere in terrazza e sono felice".

Si è mai pentita, anche solo per un istante, della sua scelta?

"No. Mi sono licenziata e non avevo nessun'altra fonte di reddito, e questa adesso è la mia vita, in mezzo alla natura  dove posso accogliere i turisti. Ho fatto un restauro conservativo, mantenendo intatte le caratteristiche di questa casa, con il pavimento in cotto antico e fuori le pietre in sasso. Anche il nome, b&b Cà di Benaglia, è quello di un'antica famiglia che ha vissuto in questa casa. Diciamo che qui riesco a esprimere anche me stessa, tanto che ho arredato tutto con materiali di riciclo, cercando uno stile vintage industrial. Non a caso amo passeggiare anche tra i tanti mercatini dell'Appennino. Dopo tutti i lavori ho aperto lo scorso maggio e non posso essere più felice di così".

Un consiglio a chi vorrebbe provare a 'ripartire' ma non ne ha il coraggio, o la forza...

"Credo che ogni persona deve prima capire cosa la far star bene, senza  paura. Tanta gente entra in una routine meccanica e non se ne accorge, e giorno dopo giorno muore dentro. Adesso ho molti meno soldi di prima, devo stare attenta a come scelgo di investire ma la serenità e la felicità di aver creato un'attività dal nulla, stare in un posto che amo facendo quello che mi fa stare bene è impagabile. Ognuno merita di essere felice".

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