INSB capitale mondiale della Neurochirugia

Dall’11 al 16 novembre neurochirurghi di ogni nazionalità saranno a lezione dai professionisti bolognesi

Foto archivio

Nuovi traguardi per la Neurochirurgia dell'INSB, come riuscire a  rimuovere i tumori alla base del cranio attraverso il naso e senza praticare nessuna incisione, curare le patologie cerebrovascolari e le malformazioni arteriose con tecniche chirurgiche mini invasive e livelli di precisione altissimi e centinaia di pubblicazioni sulle maggiori riviste scientifiche nazionali e internazionali, programmi di training e fellowship annuali dedicati a professionisti da tutto il mondo sono solo alcune delle attività. Neurochirurgia diretta da Carmelo Sturiale, riferimento internazionale per la comunità chirurgica.

E anche quest’anno, tra l’11 e il 16 novembre, darà vita a Bologna a due tra gli appuntamenti più attesi dagli addetti ai lavori.Ad aprire la settimana sarà Diego Mazzatenta, responsabile del Centro di Chirurgia dei Tumori Ipofisari e della Chirurgia Endoscopica del basicranio dell’ISNB, con il corso From Pituitary to Skull Base, dall’11 al 14 novembre.

Giunta alla sua 17esima edizione, il corso prevede una prima sessione dedicata all’anatomia chirurgica della base cranica, presso la sala settoria dell’Istituto di Anatomia Normale dell’Università di Bologna. Qui i discenti potranno eseguire la dissezione dell’encefalo sotto la supervisione dei docenti.

Le giornate successive si svolgeranno invece all’ISNB e saranno dedicate a una sessione di live surgery. Dalle aule di formazione multimediali, collegate in diretta con il blocco operatorio, i partecipanti potranno seguire 4 interventi di chirurgia endoscopica, osservandone le tecniche e le strategie chirurgiche di trattamento. Ogni anno all’ISNB vengono eseguiti oltre 200 interventi di questo tipo. Utilizzata inizialmente solo per rimuovere i tumori dell’ipofisi (ghiandola endocrina situata alla base del cranio che controlla gli ormoni di tutto l’organismo), oggi la chirurgia endoscopica è stata estesa anche a molti altri tumori alla base del cranio, permettendone la rimozione attraverso il naso, senza operare nessuna incisione, sostituendo di fatto alcuni tradizionali approcci molto più demolitivi.

Giovedì 15 e venerdì 16 novembre andrà in scena la quinta edizione della Bellaria Neurovascular Conference, dedicata alle malformazioni arterovenose cerebrali, le più complesse lesioni vascolari dell’encefalo. Il convegno, presso l’aula Stabat Mater del Palazzo dell’Archiginnasio, vedrà riuniti i massimi esperti sul tema che, coordinati da Carlo Bortolotti, neurochirurgo dell’ISNB, potranno confrontarsi su tutti gli aspetti inerenti a queste patologie, dalla storia naturale alle più sofisticate tecniche di trattamento chirurgiche ed endovascolari.

Ospite d’onore, per la prima volta in Italia, Michael T. Lawton, Direttore della Neurochirurgia del Barrow Neurological Institute di Phoenix, riconosciuto dalla comunità scientifica come uno dei neurochirurghi vascolari più esperti al mondo.
Ogni anno, all’ISNB vengono trattate circa 200 malformazioni vascolari cerebro-spinali e aneurismi cerebrali, sia con approccio chirurgico che con approccio endovascolare o, dove necessario, con la combinazione di entrambe le metodiche. Grazie a un team multidisciplinare che prevede l’integrazione tra neurochirurghi vascolari e neuroradiologi interventisti, oggi l’ISNB è tra i maggiori centri italiani per il trattamento di queste patologie.

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