Borseggia i clienti sulla A14, ma doveva essere in carcere: arrestato dalla polstrada

Identificato perché sospettato di un furto all'interno di un'area di servizio, è stato condotto in carcere per scontare una pena per estorsione

Ieri mattina, nel corso dei controlli presso l’Area di Servizio “Sillaro” dell'A14 in direzione Bologna, la Polizia Stradale ha arrestato una persona perché destinataria di un ordine di carcerazione, e tradotta al carcere della Dozza.

L'uomo, trentenne proveniente dal milanese ma residente all'estero, è stato avvicinato perché sospettato di essere implicato nel furto di un portafogli. Alla polstrada era infatti arrivata una segnalazione da parte di un viaggiatore, che aveva riferito di essere è stato derubato mentre era all'interno dell'area di servizio, al banco e in attesa di essere servito.

Assieme al fermato, P.D., è stata controllata anche una donna ventisettenne di origini padovane, in stato interessante e anch'essa residente all'estero. Mentre per lei il controllo non ha dato riscontri in termine di carichi pendenti, all'uomo è risultata attribuita un’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Alessandria, per un episodio di estorsione ad un imprenditore della provincia piemontese.

Sono tutt’ora in corso indagini ed accertamenti per quanto concerne la segnalazione di furto. L’arrestato è stato accompagnato presso la locale Casa Circondariale in attesa di comparire all’udienza fissata per settembre davanti al tribunale di Alessandria.

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