"Ci vediamo da Lucio", Casa Dalla apre tutto l'anno | VIDEO

Tante iniziative previste nel patto di collaborazione stretto dalla Fondazione Lucio Dalla e dal Comune di Bologna per promuovere la figura e l'opera dell'artista bolognese. In via D'Azeglio, poi, le luminarie saranno versi di Lucio

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Lucio Dalla, la sua figura, le sue opere, diventano 'bene comune' della citta' di Bologna. Anche la sua casa, lo straordinario appartamento di via D'Azeglio, che da gennaio sara' visitabile per tutto l'anno (eccezion fatta per luglio e agosto), non piu' solo per brevi periodi o a cavallo del 4 marzo.

Lo prevede il patto di collaborazione che il Comune di Bologna ha sottoscritto con la Fondazione Lucio Dalla, che fa capo agli eredi del cantautore bolognese, che da' il via a una serie di iniziative unitarie. A gennaio, dunque, "Ci vediamo da Lucio" tutti i venerdi' con visite guidate, per ora due al giorno, alla casa dell'artista, che negli anni aveva accumulato quadri, statue, oggetti curiosi, cimeli legati alla sua carriera.

L'organizzazione delle visite (15 euro il costo del biglietto) sara' fatta assieme a Bologna Welcome. "La Fondazione e' nata per tenere vivo il ricordo di Lucio", assicura il presidente Andrea Faccani, che assicura che la casa rimarra' cosi' com'e', anche, dopo una battaglia legale, e' caduto il vincolo della Soprintendenza sull'immobile.

"E' sempre stata nostra intenzione tenere aperta la casa, a prescindere dal vincolo, e, naturalmente, senza vendere niente. Rimarra' tutto uguale", garantisce", Faccani.

"La citta' sottoscrive un patto con la Fondazione che fa di Lucio Dalla un patrimonio culturale della citta'. Per noi e' importante che questo sia un progetto culturale che parli di Bolognae della sua storia", spiega l'assessore comunale alla Cultura, Matteo Lepore, che annuncia un evento al Teatro comunale per il 4 marzo e conferma che e' stato presentato in Soprintendenza un progetto per collocare in piazza Cavour una panchina con la statua del cantante realizzata dallo scultore Antonello Paladino (lo stesso del monumento funebre) che sara' donata alla citta' da uno degli eredi.

Questo progetto ci permette di dare un peso culturale alla collaborazione con la Fondazione Lucio Dalla.
E' molto importante la scelta della Fondazione di mettersi a disposizione delle progettualita' dei giovani e mettersi a disposizione di una stagione turistica che sta andando bene, ma ha bisogno di fondarsi su un patrimonio culturale, sull'autenticita' di Bologna", aggiunge Lepore.

Quanto al 4 marzo, il giorno del compleanno di Dalla, che da' il titolo ad una delle sue canzoni piu' celebri e che e' diventato un appuntamento fisso per il ricordo dell'artista nella sua citta', Palazzo D'Accursio schiera il Teatro comunale che ospitera' un evento ispirato ad uno degli album piu' significati di Dalla, "Lucio Dalla", lp del 1979 con 'Anna e Marco' e 'L'anno che verra''. "I dettagli li sveleremo piu' vanti, ma posso gia' dire che il teatro mettera' a disposizione i suoi spazi per i giovani talenti", anticipa Mauro Gabrielli, direttore dell'area artistica della Fondazione Teatro comunale. (Dire)

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