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Una mamma infermiera ai tempi del Covid, l’appello dei figli | VIDEO

Parlano i figli di Elena Piccinelli, a capo degli infermieri dell'associazione

 

Rachele, Matteo, Francesco e Giacomo hanno una mamma, Elena, in prima linea anche e soprattutto con l'emeregenza Coronavirus in corso. Chiedono a quattro voci di vedere assicurati i dispositivi di sicurezza per gli infermieri Ant come lei. 

Assistenza medico specialistica gratuita domiciliare ai malati di tumore e alle famiglie garantita 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, festività incluse: ecco cosa fa questa preziosa associazione. Sono complessivamente 515 – tra medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori – i professionisti che lavorano per Fondazione ANT.

Eubiosia (termine che deriva dal greco antico e che significa buona vita) è il principio alla base dell’operato di Fondazione ANT, la cui missione è garantire al malato oncologico la qualità e la dignità della vita nel difficile momento della malattia.

Eubiosia è inoltre il nome del progetto di assistenza socio-sanitaria gratuita a domicilio offerta da ANT ai pazienti colpiti da tumore e alle loro famiglie.

Reso operativo dal 1985, il Progetto Eubiosia ha come obiettivo quello di portare a casa del malato un’assistenza socio-sanitaria completa e tutte le cure mediche idonee mediante un supporto globale e gratuito sia per il paziente sia per la sua famiglia.

Le unità operative del progetto Eubiosia sono le 23 équipe specialistiche e multidisciplinari presenti in 11 regioni italiane (31 province): professionisti (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, operatori socio-sanitari, farmacisti e funzionari) che portano a casa dei malati prestazioni sanitarie pari a quelle ospedaliere, garantendo inoltre un sostegno umano, sociale e psicologico all’assistito e ai suoi cari.

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