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Protesta con fumogeni in zona u: il Cua annuncia i 'venerdì antirazzisti' / VIDEO

Appuntamento per il 26 ottobre alle 16 in piazza Verdi

 

"Già vari mesi sono passati dall'insediamento del governo giallo-verde e il bilancio non è di certo roseo: se da un lato le promesse di welfare e ambientaliste targate 5 stelle sono naufragate in politiche irrisorie, dall'altro chi non sta perdendo tempo sono Salvini e la Lega, scrivono sull'evento lancio gli studenti. 

Da arresti a chi, come Mimmo Lucano, aveva cercato di creare un modello di solidarietà tra italiani e migranti a disegni di legge, come il ddl Pillon, che attaccano la dignità e la libertà delle donne; da ordinanze comunali segregazioniste, come quelle di Lodi, a dichiarazioni infamanti verso chi va in cerca di una vita migliore e chi lotta per la verità e la dignità. Fino ad arrivare al Decreto legge su immigrazione e sicurezza che porta il nome del ministro Salvini e che è un evidente, radicale e generale attacco verso i poveri, gli ultimi, gli esclusi di questa società e chi solidarizza con essi e si organizza e si batte contro una situazione ormai diventata insostenibile!

Dall'insediamento del governo giallo-verde stiamo assistendo a un'escalation di violenze e aggressioni a sfondo razziale e sessista! 

Pestaggi contro persone col colore della pelle diverso, arresti e violenze poliziesche su migranti; insulti e minacce contro chi, come Ilaria Cucchi, sta portando avanti una battaglia di verità e dignità contro lo schifo delle istituzioni; assalti con armi da fuoco e omicidi a sfondo razziale; episodi ormai quotidiani di odio e suprematismo!

Da parte nostra, dopo esserci ritrovati già varie volte in assemblea all'interno dell'università, sentiamo forte e impellente il bisogno di schierarci contro politiche razziste e segregazioniste, contro l'odio e la violenza razziale, contro il sessismo, contro il suprematismo e tutto ciò che esso comporta!

Pensiamo che sia arrivato il momento di prendere posizione, scegliere la parte da cui stare in questo scontro, per noi quella dei poveri, degli sfruttati e di chi soffre, indipendentemente dal colore della pelle o dal paese di provenienza! Mai come oggi non prendere posizione e rimanere indifferenti è una colpa. Chi non si schiera è complice".

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