A Bologna 90 pedoni uccisi in 10 anni: bimbi e anziani scendono in piazza

"Ci sono 600 pedoni da salvare", tante le vittime degli incidenti stradali ogni anno in Italia: a lanciare il monito anche l'assessore Andrea Colombo, insieme a tanti volti noti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

"Ci sono 600 pedoni da salvare". È questo il messaggio che il folto gruppo di bambini ed anziani hanno lanciato insieme nella mattinata da piazza Maggiore: si riferivano ai pedoni che ogni anno vengono uccisi sulle strade di tutta Italia, pedoni che però potrebbero salvarsi innanzitutto se tutti rispettassero le regole. Tanti cartelli diversi, molti disegnati in classe dai bimbi, ma con lo stesso messaggio. In piazza c’erano i bambini delle scuole Padre Marella, Manzolini e De Amicis con i volontari dei sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp Cisl e Uilp-Uil. Con loro, segno dell’importanza che il Comune di Bologna attribuisce ai problemi dei pedoni, l’assessore Andrea Colombo. Bambini e volontari hanno poi distribuito ai passanti incuriositi il libretto della campagna, spiegando loro lo spirito della manifestazione.

A Bologna, nel decennio 2001-2010,  sono stati uccisi 90 pedoni e quasi 3.400 feriti. Molti di questi sono anziani, deboli tra ”gli utenti deboli della strada” come vengono definiti i pedoni. Moltissimi perdono la vita proprio sulle strisce pedonali, nonostante le ultime modifiche del codice della strada, che riconoscono esplicitamente il diritto alla precedenza dei pedoni sulle strisce, con l’obbligo di fermata anche qualora il conducente veda un pedone intenzionato ad attraversare ancora sul marciapiede. Serve quindi un cambiamento culturale e civile che segua quello della legge: l’iniziativa infatti rientra nella campagna “Siamo tutti pedoni”, un’idea bolognese che si è estesa in tutta Italia e che vuole promuovere una cultura della sicurezza di chi si muove a piedi in città e porta vantaggio all’aria, all’ambiente e alla propria salute.

La campagna “Siamo tutti pedoni” è promossa dal Centro Antartide, dai sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil e dall'Osservatorio per l'educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia-Romagna sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica con l’adesione del Comune e della Provincia di Bologna. E’ sostenuta da tanti volti noti come Piero Angela, Milena Gabanelli, Massimo Gramellini, Licia Colò, gli attori di "Un posto al sole" Patrizio Rispo e Marzio Honorato, Margherita Hack, Vito, Vauro.

 

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