'Incroci di vita': l'educazione alla sicurezza stradale dedicata agli over 65

In calo i morti e dei feriti su strada in Emilia-Romagna, ma si assiste a un aumento di quello dei pedoni e dei ciclisti e, dai dati Istat, risulta come gli over 65 siano una delle fasce più colpite

“Incroci di Vita”, la terza campagna di comunicazione dell’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale dell’Emilia-Romagna è dedicata agli over 65. Sono in calo i morti e dei feriti su strada, ma si assiste a un aumento di quello dei pedoni e dei ciclisti e, incrociando gli ultimi dati Istat sull’incidentalità con quelli relativi all’età delle persone coinvolte, risulta come gli over 65 siano una delle fasce più colpite.

“In Emilia-Romagna il 66% dei pedoni, il 40% dei ciclisti e il 30% dei conducenti deceduti è over 65 – ha detto questa mattina l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Raffaele Donini– . Con la nuova campagna, abbiamo deciso quindi di rivolgerci in particolare a quest’utenza. Naturalmente ci siamo occupati, e continuiamo ad occuparci anche dei giovani e giovanissimi, con il progetto ‘Young & Road’ e l’apertura dei campi scuola per i motocicli”.  

DATI INCIDENTI EMILIA-ROMAGNA. Nel 2014, ultimi dati disponibili, - 3,8% gli incidenti, - 4,1% i feriti, - 4,9% i morti, “frutto anche dell’impegno costante negli anni di quest’amministrazione per migliorare la rete stradale, in un’ottica di maggiore sicurezza: nel solo 2015, abbiamo speso 30 milioni di euro. A questo si unisce un impegno continuo nella comunicazione, perché ci sia più consapevolezza e rispetto tra gli utenti della strada”, ha detto Donini. 

Per il presidente dell’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale della Regione Mauro Sorbi, “questa campagna deve diventare realmente un ‘incrocio di vita’, di confronto. Un’opportunità per le persone di dire la loro, e di condividere la strada, le sue problematiche. Per questo abbiamo coinvolto le Università della Terza Età, l’Auser e altre realtà associative”. 

Il procuratore aggiunto di Bologna Valter Giovannini, presente alla conferenza stampa, ha espresso soddisfazione per l’iniziativa, su un tema “che troppo spesso, purtroppo, le persone dimenticano, fino a quando non vengono toccate direttamente da un lutto. Quella contro le morti sulla strada è una guerra che questo Paese combatte quotidianamente”.

LA CAMPAGNA. “Incroci di Vita”, realizzata e curata da Open Group cooperativa sociale ed Ex Press Comunicazione, riprende e rilancia il filo conduttore delle precedenti, “Segnali di Vita” e “A Ciascuno il Suo”: la strada è uno spazio condiviso e, insieme alle competenze teoriche sul codice della strada e tecniche sulla conduzione dei mezzi, è fondamentale superare le singole specificità e immedesimarsi nell’altro. Si è quindi deciso di far incontrare i diversi utenti della strada, favorendo la creazione di un dialogo, forte dell’esperienza dei più anziani. Per farlo, vengono organizzati una serie di eventi esterni, che coinvolgono le Università della Terza Età (a partire da oggi, 31 marzo, a Piacenza, fino a fine aprile, su tutto il territorio) e che produrranno – al termine dei lavori – un “Manuale dell’intelligenza stradale condivisa”. Il sito www.incrocidivita.it e la pagina Facebook consentiranno di seguire lo svolgimento della campagna, che avrà come sedi di incontro, oltre alle Università per la Terza Età, alcuni white spot, cioè luoghi dove sono stati realizzati interventi infrastrutturali per aumentare la sicurezza. Non solo web e social network: la campagna prevede anche l’utilizzo della radio come mezzo di comunicazione, tanto più che viene ascoltata spesso proprio mentre si guida.

GLI EVENTI. In tre black/white point, selezionati per aree del territorio dell’Emilia-Romagna per rappresentatività dell’intervento, vengono organizzati altrettanti eventi nella primavera del 2016. I punti sono San Lorenzo in Noceto (per la zona Est), Vignola (zona Ovest), Bologna (zona Centro). Il luogo più idoneo di ogni città, uno dei tanti “Incroci di vita”, verrà occupato simbolicamente con azioni di sensibilizzazione dove saranno distribuiti i materiali della campagna. Saranno presenti le associazioni partner. Per il target “anziani”, 9 gli incontri specifici, uno per ogni città capoluogo, portando i temi della campagna nei luoghi che meglio simbolizzano una terza età ancora pienamente attiva. Il titolo degli incontri, in cui ogni partecipante sarà chiamato a portare la propria esperienza sulle strade, è “L’esperienza paga: il contributo degli over 65 per strade più sicure per tutti”. Sono coinvolte le Università della Terza Età, i sindacati dei pensionati, Auser e i centri sociali autogestiti della rete Ancescao. 
Durante la Settimana Europea della mobilità sostenibile 2016, verrà organizzata una giornata dedicata alla “Convenzione degli utenti deboli della strada”. Obiettivo della Convenzione sarà arrivare alla stesura definitiva del “Manuale dell’intelligenza stradale condivisa”.

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