Licenziamenti Teatro comunale: lavoratori in protesta a Palazzo D'Accursio

Alcuni lavoratori, con bandiere dei sindacati e cartelli, si sono recati davanti alla sede di Unindustria hanno manifestato per sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla questione dei licenziamenti

"Ma che bravi" continuavano a ripetere turisti e bolognesi raccolti in piccoli capannelli, in piazza Maggiore, spesso senza sapere che chi si stava ''esibendo'' nel "Va' pensiero" era un professionista della lirica a rischio licenziamento.
Molti passanti, infatti, ieri si sono fermati ad ascoltare i coristi, i musicisti e i tecnici del Teatro comunale intonare Verdi davanti a Palazzo D'Accursio, per poi far scrosciare gli applausi. I dipendenti del Teatro di via Zamboni hanno organizzato una manifestazione per sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla questione dei licenziamenti.

In corteo, una cinquantina di lavoratori, con bandiere dei sindacati e cartelli, si sono recati davanti alla sede di Unindustria (dove si è aperto il tavolo di trattativa sulla procedura di mobilità per 30 dipendenti), fischiando, e poi hanno camminato fino a piazza Maggiore, dove, appunto, hanno cantato (IL VIDEO).

"Abbiamo deciso di manifestare- spiegano alcuni lavoratori- sperando che  si arrivi a cancellare i licenziamenti o si decida per uscite volontarie. Se così non sarà, la prima delle ''Le nozze di Figaro" (in programma il 26 maggio) salta".  

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