Lucio Dalla funerali: il compagno Marco Alemanno chiude la messa con 'le Rondini'

Al giovane amico del cantante è stata affidata la chiusura della cerimonia nella Basilica di San Petronio, con la toccante lettura del testo di 'Le Rondini'. Alla fine il pianto disperato: 'Grazie Lucio'

La disperazione di Alemanno in chiesa (foto TM News)

In una San Petronio gremita di gente, e un'antistante piazza 'grande' straripante di folla e commozione, Marco Alemanno -il giovane indicato come compagno di vita di Lucio Dalla - ha avuto il compito di chiudere la cerimonia funebre del cantante. Ha scelto di farlo leggendo, in maniera sentita e assai toccante, il testo di una canzone del suo amico, 'Le Rondini' (VIDEO, ALEMANNO LEGGE IN CHIESA).

.

"Avevo 10 anni quando ascoltavo questa canzone, e non mi stancavo mai" - ha iniziato così il suo intervento Marco, pietrificato dal dolore - "Chi lo sapeva che - ha aggiunto - che dopo qualche anno avrei incontrato il cantante, inconsapevolmente insinuatosi nel mio immaginario infantile con la forza evocativa dei suoi versi. E' diverso tempo che ho il piacere, l'onore e il privilegio di crescere al fianco di Lucio, l'eterno bambino a cui devo tanto".

Voce rotta, sguardo melanconico, alla fine Alemanno non ha retto l'emozione ed è scoppiato in lacrime. Disperazione e dolore, affetto sincero, sul suo volto. Il giovane attore, legato all'artista scomparso da 8 lunghi anni, ha chiosato il suo omaggio con un: 'Grazie Lucio'. Uno scroscio d'applausi lunghissimo è seguito e la commozione si è fatta largo nei presenti.
Dopo la lettura, il sacerdote ha benedetto il feretro, le campane hanno risuonato a morto in una piazza muta, attonita. Poi Lucio è partito per il suo ultimo viaggio. Verso la Certosa, dove è stato tumulato accanto all'amata madre.“

LE RONDINI, IL TESTO:
"Vorrei entrare dentro i fili di una radio
E volare sopra i tetti delle città
Incontrare le espressioni dialettali
Mescolarmi con l’odore del caffè
Fermarmi sul naso dei vecchi mentre Leggono i giornali
E con la polvere dei sogni volare e volare
Al fresco delle stelle,, anche più in là
Coro : Sogni, tu sogni nel mare dei sogni.
Vorrei girare il cielo come le rondini
E ogni tanto fermarmi qua e là
Aver il nido sotto i tetti al fresco dei portici
E come loro quando è la sera chiudere gli occhi con semplicità.
vorrei seguire ogni battito del mio cuore
Per capire cosa succede dentro
e cos’è che lo muove
Da dove viene ogni tanto questo strano dolore
Vorrei capire insomma che cos’è l’amore
Dov’è che si prende, dov’è che si dà
Coro : Sogni, tu sogni nel cielo dei sogni"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente a Budrio: un morto e un ferito sulla Trasversale di Pianura

  • People Mover, avvio il 7 marzo per la navetta veloce tra aeroporto e stazione

  • SPECIALE | Elezioni regionali Emilia Romagna 2020: dalle interviste ai candidati a tutte le info utili al voto

  • La dea bendata bacia il Christian bar: in via Toscana vinto 1 milione di euro

  • "Evasione fiscale da 140 milioni di euro": Maxi sequestro della Finanza, anche auto storiche di lusso

  • Regionali Emilia Romagna 2020, tutti i programmi elettorali

Torna su
BolognaToday è in caricamento