Polizia Municipale: “Facciamo il nostro dovere, l'Amministrazione NO!”

Oggi i Vigili scendono in piazza con un gazebo per dire no ai tagli: "Questo il ringraziamento per l'impegno continuo e incessante". Venerdì la Festa del Corpo di Polizia Municipale

Il SULPM, Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale, scende in piazza per “Dire basta a tanta ipocrisia ed ingiustizia” e ha organizzato un gazebo di informazione e protesta in piazza Maggiore in data 27 ottobre 2011, per sensibilizzare ed informare i cittadini sul lavoro della Polizia Municipale di Bologna e per protestare contro un'Amministrazione cieca e sorda davanti ai diritti di cittadini e lavoratori.

TAGLI ALLE RISORSE. “Chi si scandalizza e si indigna per i tagli alle risorse a Polizia e Carabinieri (colleghi ai quali va tutta la nostra solidarietà e vicinanza), è poi responsabile di fare la stessa cosa alla Polizia Municipale di Bologna ed ai dipendenti del Comune”.

LA FESTA DEL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE. E’ stata scelta la giornata di oggi perché precede di 24 ore la festa del Corpo di Polizia Municipale di Bologna: “Non abbiamo voluto strumentalizzare tale evento, ma diciamo chiaro e forte che se l' Amministrazione festeggerà il 151° anniversario della fondazione del Corpo, gli agenti non hanno molti motivi per festeggiare.

NIENTE STRAORDINARI DA DUE ANNI. Gli agenti della Polizia Municipale di Bologna sono impegnati sul fronte della sicurezza e la dedizione e l'impegno di donne e uomini del Corpo è continuo e incessante, sempre in silenzio, quasi sempre lontano dai riflettori dei media. La risposta della nostra Amministrazione e  ''il premio'' per tanto impegno è il mancato pagamento della produttività e degli straordinari, questi ultimi da oramai due anni.

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ALCUNE DELLE OPERAZIONI DELLA MUNICIPALE.  Poliziotti Municipali di quartiere fermano un marocchino che orina in un parco pubblico, alla presenza di famiglie e bambini: irregolare sul territorio, viene denunciato. Durante un trattamento sanitario obbligatorio, i Poliziotti Municipali di quartiere vengono aggrediti da una paziente: ferita una agente. Altro quartiere, controllo di polizia stradale e la grande professionalità degli agenti di quartiere fa scoprire un documento tanto abilmente falsificato da aver permesso ad una coppia di clandestini dell'est Europa di attestare una nazionalità comunitaria, tanto che avevano ottenuto altri documenti italiani regolari: arrestati. Il Reparto Sicurezza, in fiera, ferma i giocatori delle tre campanelle e sequestra 900 euro, proventi della loro attività illecita: il palo, una donna, viene denunciata per resistenza e inottemperanza al foglio di via obbligatorio. In un'altra operazione, arresta uno spacciatore intento a cedere dell'eroina ad un disabile; alcuni giorni dopo altro arresto, in una biblioteca, di un borseggiatore algerino in flagranza di reato. Nel quartiere Porto, allertati da alcuni cittadini che notavano alcune piante sospette, perquisiscono un appartamento dove rinvengono sostanza stupefacenti: gli occupanti vengono denunciati. Due sudamericani (uno clandestino) forzano la catena per rubare una bicicletta in pieno centro; con precedenti per rapina, i due erano stati scarcerati con obbligo di firma ma, dopo pochi minuti dalla firma, vengono bloccati dal Reparto Sicurezza ed arrestati: restituita la bicicletta alla sua entusiasta proprietaria.


 

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