Trasporti e disagi, Priolo accoglie l'invito dei tassisti: 'In auto nel turno notturno'

Dopo le polemiche incrociate nate dopo gli ingorghi durante il cosmoprof la delegata di Palazzo D'accursio alla mobilità raccoglie la sfida degli automobilisti

L'assessore alla Mobilità del Comune di Bologna, Irene Priolo, è pronta a trascorrere qualche ora a bordo di uno dei taxi che fanno servizio in città, raccogliendo la proposta portata oggi a Palazzo D'Accursio dai conducenti autonomi che hanno incontrato i capigruppo del Consiglio comunale.

I tassisti, infatti, si sono rivolti sia a Priolo che al sindaco Virginio Merola per invitarli a salire in auto o nei prossimi giorni, visto che c'è il Children's book fair, oppure in una notte tra sabato e domenica (a partire dal 7 aprile) per comprendere "cosa significhi svolgere l'attività di tassista per le strade di Bologna il sabato notte".

Priolo raccoglie questa seconda opzione: "Sono disponibile al notturno", afferma l'assessore parlando con la 'Dire'. Per quanto riguarda il documento consegnato oggi ai consiglieri comunali dai tassisti, Priolo per il momento si limita a ricordare che c'è già un confronto aperto con i sindacati di categoria: "Ho un tavolo questo mercoledì", segnala l'assessore. Nel frattempo, a Palazzo D'Accursio si è concluso il faccia a faccia tra i conducenti e i capigruppo.

Priolo Taxi-3

"L'incontro è andato bene", afferma all'uscita Stefano Tondini, portavoce dei tassisti "non sindacalizzati" che oggi si sono palesati in Comune. "Abbiamo voluto incontrare i gruppi per portare la nostra voce e le nostre sensazioni in merito a quello che è successo durante il Cosmoprof. Ci hanno ascoltato, sono stati tutti molto disponibili e speriamo che diano seguito con i fatti alle belle parole che hanno speso", afferma Tondini.

Con l'occasione, intanto, il tassista rilancia l'invito a "chiunque del Consiglio avesse voglia di venire qualche ora in auto con noi, magari durante una Fiera importante o un venerdì o sabato notte per vedere e rendersi conto veramente di quella che è la situazione di Bologna, di cos'è il traffico e di che gente carichiamo la notte". Se questo accadesse, sottolinea Tondini prima dell'ok formulato da Priolo, "ci farebbe molto piacere. Vorremmo che prendessero coscienza della situazione, per evitare uscite spiacevoli sui giornali: non vorremmo più passare per una categoria di fancazzisti. Siamo comunque lavoratori- scandisce il tassista- e facciamo un lavoro di pubblica utilità, perché molte volte aiutiamo le persone disabili e anziane o ci accertiamo che le donne, di sera, entrino nel portone quando tornano a casa. Piccole cose che fanno parte della nostra attività e le facciamo volentieri".

Da parte dei tassisti 'autoconvocati', intanto, non ci sono altre mosse in cantiere. "Al momento no, le iniziative sono sindacali. Noi abbiamo fatto questa apparizione- spiega Tondini- per sensibilizzare un po' il Consiglio, ma tutto il resto appartiene ai sindacati. Sappiamo che c'è un tavolo aperto e discuteranno loro". (Pam/ Dire)

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