Truffa nella truffa: smaschera finto avvocato, ma viene raggirata dal 'poliziotto'

Una 88enne non aveva abboccato all'amo di un finto avvocato che voleva spillarle soldi per scarcerare il figlio coinvolto in un fantomatico incidente. Poi però, tentando di chiamare il 113, è caduta nella rete di un sedicente agente di polizia

Truffata attraverso una duplice trappola, ha perso 900 euro. E' quanto accaduto ad una signora di 88 anni residente in Via Alessandrini. L'anziana inizialmente aveva subodorato il raggiro e non aveva abboccato all'amo di un finto avvocato, che voleva spillarle soldi per scarcerare il figlio coinvolto in un fantomatico incidente. Poi, però, si è ritrovata imbrigliata nella rete di un sedicente poliziotto.

Secondo quanto ricostruito, erano circa le 15 di ieri quando la pensionata ha ricevuto la telefonata di un uomo, che si è presentato come il legale del figlio, che era stato trattenuto in caserma dopo aver provocato un grave sinistro stradale. Per rimetterlo in libertà, occorreva versare una cauzione di 900 euro. A riscuotere la somma al domicilio della donna sarebbe passato un maresciallo.

Insomma un copione trito e ritrito, che più volte ha seminato vittime in città. Ultimamente però questa tipologia di truffa, sulla quale le forze dell'ordine hanno ampiamente messo in guardia, vacillava. Anche la signora ha mangiato la foglia, subodorando il raggiro ha riagganciato il telefono e immediatamente ha digitato il 113, intenzionata a denunciare l'accaduto alla polizia. Peccato che l'operazione sia stata troppo frettolosa, così che dall'altro capo del telefono si trovava ancora l'impostore, che non aveva mai riagganciato. Cogliendo la palla al balzo, il malintenzionato si è quindi spacciato per un agente di polizia, che ha consigliato all'88enne di preparare il denaro e attendere il finto maresciallo per consegnargli la somma pattuita, in modo che i poliziotti potessero bloccarlo in flagrante. Così è andata. Pensando di rendersi complice di "un'imboscata" ai danni dei malviventi, la signora ha consegnato 900 euro al 'maresciallo' che le si è palesato poco dopo alla porta. Poi l’uomo si è allontanato e la malcapitata ha atteso invano l'intervento dei poliziotti. Quindi l'amara scoperta.

Nella sola giornata di ieri altri due tentativi di truffa sono stati messi in atto, probabilmente dagli stessi soggetti, sempre con la scusa del finto incidente e relativa cauzione. Le altre due vittime -  persone anziane, una residente in via Mentana, l'altra in via Capo di Lucca - fortunatamente non sono cadute nella trappola ed hanno sporto denuncia. 
 

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