Truffe: rispunta il sedicente "avvocato" Molinari, obiettivo spillare soldi a genitori in buonafede

Allarma le sue vittime, spesso anziane, raccontando che i figli hanno provocato un incidente stradale e che rischiano la galera se non viene pagata subito una salata cauzione. Stesso copione ieri in via Santa Rita, ma il 'legale' è rimasto a bocca asciutta

via Santa Rita

Torna in azione il sedicente avvocato Molinari, che con la scusa dei finti incidenti ha già mietuto varie vittime in città. Ieri stesso copione: spacciandosi per un legale, un malintenzionato ha tentato di derubare l'ennesimo genitore in buonafede. Fortunatamente,  la vittima non è caduta nel tranello ed ha segnalato la cosa alla Polizia. 

E' successo in mattinata, in via Santa Rita. Intorno alle 10.30 una volante della Polizia si è recata sul posto dopo aver ricevuto una segnalazione da parte di un 81enne del luogo. L'anziano ha raccontata di aver ricevuto poco prima una telefonata allarmante da parte di un uomo, che si era presentato appunto come l'avvocato Molinari.

Il finto legale aveva detto al malcapitato che suo figlio aveva causato un incidente stradale e che, guidando senza assicurazione, ora rischiava la galera. Il figliolo, secondo l'impostore, si trovava in stato di fermo presso la Caserma dei Carabinieri e per lasciarlo andare c'era da pagare un riscatto, pari a 7.800 euro. Difronte alla reticenza dell'anziano, il truffatore ha fornito un numero di telefono, che sarebbe dovuto corrispondere a quello della Caserma; chiamando il pensionato avrebbe ricevuto conferma dei fatti.

Chiaramente in apprensione per le sorti del figlio, il genitore ha fatto la telefonata alla presunta Caserma. Come da copione, ha risposto un complice dell'impostore, confermando per filo e per segno la sua versione dei fatti. L'anziano, però, non si è lasciato convincere neanche dalla seconda telefonata. Per fugare i suoi dubbi, dopo aver riagganciato, ha chiamato il 113, raccontando il fatto. Sul posto è giunta così una volante della Polizia e, guarda caso, né l' "avvocato", nè i 'carabinieri' si sono fatti più vivi.
Probabilmente il truffatore si sarà appostato nei pressi della casa del pensionato, pronto ad andare a riscuotere la cauzione, ma vedendo sopraggiungere la Polizia se la sarà data a gambe levate. 


 

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