Pop, classica, dance o rock: dimmi che musica ascolti e ti dirò come guidi!

Com'è la guida dei bolognesi? Gradevole e gioiosa come un pezzo di musica pop. Il 57% sceglie la musica che gli fa più compagnia durante la guida. Il 11% afferma di avere al volante uno stile 'folk', visto che guida sempre senza fretta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Scegliere la propria colonna sonora durante un viaggio, si sa, è fondamentale. Numerosi sono infatti gli studi che negli ultimi anni hanno cercato di approfondire gli effetti della musica sullo stile di guida: c'è chi ne riconosce gli influssi positivi come la capacità di migliorare l'umore, rilassare e favorire l'adozione di comportamenti di guida più sicuri* e chi afferma invece che il coinvolgimento durante l'ascolto provoca eccitazione e quindi una deconcentrazione dalla strada**. Ma la novità su cui ha voluto indagare il Centro Studi e Documentazione Direct Line, compagnia di assicurazione auto on line, è l'associazione di idee tra il proprio stile di guida e la scelta musicale.

Ciò che è certo è che ad ogni modalità di guida corrisponde un genere musicale. Come si definiscono in termini musicali gli automobilisti bolognesi? Direct Line ha voluto chiedere ai diretti interessati a quale genere musicale assocerebbero il proprio stile di guida: contemporanea, classica, hard rock e persino folk. Ecco di seguito la Top 5 degli stili di guida dei bolognesi:

Se fosse una canzone lo stile di guida dei bolognesi sarebbe…

Un pezzo di musica pop: gradevole e gioioso

Un pezzo rock: energico e sicuro

Un pezzo hard rock: deciso e intenso

Una canzone folk, perché si guida sempre senza fretta

Un pezzo dance: travolgente e divertente

Fonte tabella: Ricerca DuepuntoZero/Doxa per Direct Line. Elaborazione Direct Line.

I bolognesi al volante si considerano gradevoli e gioiosi come un pezzo di musica pop, dunque, ma non sempre. Analizzando i risultati del sondaggio, infatti, emerge una netta predominanza di questo stile di guida "leggero" che con il 23% raggiunge la percentuale più alta, segue però un 19% che si definisce un guidatore "rock", sostenendo di avere una guida energica, e un 13% un guidatore "hard rock" visto lo stile di guida deciso e intenso. Un altro 11% identifica il proprio stile di guida nella musica folk, mentre un altro 11% nella musica dance, sostenendo di avere una guida travolgente e divertente.

Ma cosa cercano gli automobilisti bolognesi nella base musicale dei loro viaggi? Il 57% vuole una colonna sonora in grado di tenere compagnia e far cantare. Non mancano comunque autisti più esigenti: il 21% pretende dall'autoradio una selezione energica che tenga svegli nelle eventuali lunghe code vacanziere. C'è poi chi cerca in un brano il relax necessario per affrontare con la giusta calma le insidie del traffico dei lunghi viaggi (15%) e chi vuole solo un sottofondo che permetta la massima concentrazione sulla strada (8%).

Un rapporto indissolubile dunque quello tra musica e automobile, che nelle vacanze estive ormai alle porte trova la sua massima espressione: c'è già chi si appresta alla partenza preparando tutto il necessario, a partire dalla play-list. Mai come in un lungo viaggio infatti la musica gioca un ruolo fondamentale, ne sono convinti gli automobilisti bolognesi: meno della metà del campione intervistato da Direct Line (40%) afferma senza alcun dubbio che la scelta musicale sbagliata rovina l'atmosfera e rende il viaggio noioso. Per un intransigente 9% l'errore della selezione della playlist è addirittura fonte di litigi con gli altri passeggeri, mentre fortunatamente un altro 15% sdrammatizza indirizzando battute scherzose al conducente dai gusti discutibili. Resta comunque un 36% che si dice indifferente alla scelta musicale che ha come unica funzione quella di sottofondo agevolatore delle chiacchiere tra compagni di viaggio.

"La musica è da sempre una compagna di vita degli italiani, proprio come l'automobile, con la quale vive un rapporto di stretta simbiosi - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing di Direct Line. - Chi si ritrova a dover passare parecchie ore in macchina, sia per lavoro che per un viaggio di piacere, ripone infatti parecchia attenzione nella scelta del sottofondo musicale. Direct Line ha voluto affrontare questo tema gioioso nel periodo dell'anno che più di ogni altro vede la musica durante la guida protagonista".

"Durante i lunghi viaggi estivi - continua Barbara Panzeri - sappiamo che la scelta della giusta colonna sonora è fondamentale e può aiutare a mantenere alta la concentrazione e favorire la guida responsabile. Ma stiamo attenti al volume. Dobbiamo ricordarci che è sempre buona norma non esagerare perché la musica a volume troppo alto può essere fonte di distrazione e di guida imprudente. Mentre a chi decide di ascoltare la musica con le cuffiette, ricordiamo di utilizzarne una sola poiché il Codice della Strada prevede che si possa utilizzare un solo auricolare alla guida e non due. Questo perché le cuffie oltre a distrarre isolano anche il guidatore e non permettono di sentire correttamente i rumori e gli eventuali avvertimenti degli altri protagonisti delle strada. Ricordiamo che la strada è di tutti".

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