Diabete celestiale a bologna

A Bologna con la Giornata Mondiale del Diabete che ci vedrà presenti il 14 novembre la mattina presso il Centro Sant’Agostino

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Il diabete ci fa aprire gli occhi. Come? A Bologna con la Giornata Mondiale del Diabete che ci vedrà presenti il 14 novembre la mattina presso il Centro Sant’Agostino – via Massarenti 46/1 Bologna, in cui verrà offerta ai partecipanti una merenda senza zuccheri e la consulenza di una diabetologa e di un podologo (piede diabetico) oltre alla presentazione dei volontari delle Associazioni di Diabetici: ADB e AGD.

Sempre nella mattinata il Centro Hercolani, via D’Azeglio 46 Bologna, fungerà da laboratorio per fare le glicemie, colesterolo, trigliceridi ed emoglobina glicata alle persone che saranno inviate dallo stand della Giornata del Diabete collocato in piazza dei Celestini i quali, in base ai fattori di rischio riscontrati dal questionario lì compilato, richiederanno un check-up completo.

Il cuore della Giornata Mondiale del Diabete a Bologna sarà in piazza dei Celestini ove dalle 9 alle 18- 18,30 saranno presenti i medici diabetologi e gli operatori sanitari dei principali ospedali della città, i volontari che in mattinata aiuteranno le persone a raggiungere il Centro Hercolani, e nel pomeriggio proseguiranno i controlli e l’informazione alla cittadinanza nella piazza.

Per la prima volta in Italia si offre all'interno di una manifestazione simile il controllo completo dei principali marcatori clinici, tra cui la principale è la glicata, il valore ematico che fornisce la media dei livelli dello zucchero nel sangue ottenuti nell'arco degli ultime tre mesi, così da riscontrare la presenza del diabete e con l’andare del tempo prevenire le pericolose complicanze dovute all’iperglicemia costante (danni ai reni, cuore, vista).

Per la glicata è messa a disposizione una strumentazione di ultima generazione che consente di avere l’esito in tempo reale semplicemente prelevando il sangue dal dito.

Ma non finisce qui: tramite un collegamento in videoconferenza via internet ci porterà l’incoraggiamento e saluto per la manifestazione la Dr Margaret Chan Direttore del WHO da Ginevra.

Ultima sorpresa: una ricetta donata dal noto chef Carlo Cracco per l’evento sarà distribuita ai partecipanti.

Il diabete: una malattia che solo nella provincia metropolitana di Bologna colpisce 50000 persone, di cui 1000 sono bambini, e nel mondo 350 milioni di esseri umani; con tale epidemia nella realtà locale di dovrà fare i conti in modo sempre più pesante confrontandosi coi tagli ad assistenza, servizi e presidi biomedicali. Il diabete deve essere fattore di inclusione, nessuno resti escluso.

Il diabete: una malattia che colpisce grandi e piccini, richiede cura e attenzione: a cominciare dal controllo per arrivare al cibo e attività fisica. Non nascondiamoci dietro un dito.

La Giornata Mondiale del Diabete ha il patrocinio non oneroso del Comune di Bologna

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