La settimana dal 13 al 19 settembre nei musei di Bologna: concerti, laboratori e mostre

  • Dove
    Musei della città
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 13/09/2019 al 19/09/2019
    Vedi programma
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni

Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni. Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 13 a giovedì 19 settembre.
Si informa che dal 15 settembre al Museo del Patrimonio Industriale riapre la mostra "Formazione professionale, lavoro femminile e industria a Bologna: 1946-1970", che resterà visibile fino al 17 novembre.


IN EVIDENZA

venerdì 13 settembre

ore 17: Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo d’Accursio - Piazza Maggiore 6
“Alessandro Guardassoni (1819-1888). Un pittore bolognese tra Romanticismo e devozione”
Inaugurazione della mostra. A seguire, alle ore 18.15, inaugurazione della mostra presso la Fondazione Gualandi a favore dei sordi (via Nosadella 49) e infine, alle ore 19.15, visita alla chiesa di santa Cristina (via Saragozza 61).
In occasione del bicentenario della nascita dell'artista, la città di Bologna rende omaggio con un ampio programma di iniziative ad Alessandro Guardassoni (1819-1888), personalità tra le più interessanti emerse dalla scuola pittorica felsinea del XIX secolo, cui si deve un originale percorso di rinnovamento dei linguaggi figurativi.
Curata da Silvia Battistini e Claudia Collina, con la collaborazione di Chiara Sanfelici, Patrizia Tamassia e Valentina Volta, l’iniziativa è resa possibile grazie alla sinergia di varie istituzioni pubbliche e private del territorio: Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, Istituzione Bologna Musei | Musei Civici d’Arte Antica e Fondazione Gualandi a favore dei sordi, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Bologna | Ufficio Amministrativo e Beni Culturali e l’Associazione Arte e Fede e con il patrocinio del Dipartimento di Architettura, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.
Ingresso all’inaugurazione: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 14 settembre

ore 20.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
Nell'ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo e di Bologna Estate
“ANIMENUDE. Passeggiate teatrali in Certosa” Riflessioni sulla caducità della vita nei classici della letteratura italiana. Storie di un’umanità che si ritrova nuda e fragile di fronte alla morte. Nel suggestivo palcoscenico della Certosa, il recital di Alessandro Tampieri, con un nuovo percorso notturno fra suggestioni di arte e teatro.
A cura di Rimachèride, bookshop Libreria Trame.
Prenotazione obbligatoria al 338 9300148 - at.teatro@gmail.com.
Ritrovo 30 minuti prima presso l'ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa).
I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all'ingresso.
L'evento si terrà anche in caso di maltempo.
Ingresso: € 10,00 (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento


domenica 15 settembre

ore 10.30: Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo d’Accursio - Piazza Maggiore 6
“Alessandro Guardassoni (1819-1888). Un pittore bolognese tra Romanticismo e devozione”
Visita guidata alla mostra a cura di Paolo Cova, RTI Senza Titolo S.r.l., ASTER S.r.l. e Tecnoscienza.
Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 10.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
“Canzonette e madrigali: alla scoperta di Salomone Rossi”
Visita guidata alle opere esposte in sala 5, inserita nel programma delle iniziative previste per la mostra del Museo Ebraico di Bologna “La Casa della Vita. Ori e storie intorno all'antico cimitero ebraico di Bologna”.
Per celebrare la Giornata Europea della Cultura Ebraica un approfondimento sulla figura del musicista e compositore Salomone Rossi (Salamon, Salomone, Solomone; Shlomoh min ha Adumim), noto anche come “l’ebreo”, nato intorno al 1570 in una famiglia della vasta comunità ebraica mantovana, all’epoca una delle più numerose d’Europa. La sua attività di musicista è attestata nel 1589 presso la corte di Vincenzo I Gonzaga (1562-1612), duca di una delle corti più prestigiose del Rinascimento italiano e grande mecenate delle arti (al suo servizio operarono, tra gli altri, Pieter Paul Rubens e Claudio Monteverdi).
Un focus che illustra le sue opere principali conservate al Museo della Musica ed esposte in occasione della mostra.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/musica

ore 15.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
“Il recupero delle antiche madonne. Una storia devozionale mai interrotta”
Alla scoperta delle immagini votive staccate dalle Chiese di Bologna e raccolte all'interno del chiostro trecentesco di San Girolamo della Certosa. Il distacco degli affreschi: una storia pluricentenaria di tecnica e passione. Evoluzione, ripensamenti, metodi e problemi conservativi.
A cura di RestauriAmo.
Prenotazione obbligatoria allo 3487407119 (mattina) oppure a girottif.restauro@gmail.com.
Ritrovo presso l'ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa).
I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all'ingresso.
L'evento si terrà anche in caso di maltempo.
Ingresso: € 10,00 (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
“Gli ebrei e la seta a Bologna. Secoli XIV-XVI” In occasione della Giornata della Cultura Ebraica, il museo apre straordinariamente dalle ore 10 alle ore 18.30.
Alle ore 16 propone una visita guidata sul tema “Gli ebrei e la seta a Bologna. Secoli XIV-XVI”.
Tra XV e XVIII secolo Bologna è stata una delle principali città europee per la produzione di veli di seta: prodotto di lusso ampiamente esportato e spesso riprodotto nell’iconografia occidentale.
Il velo bolognese conquista il mercato grazie alla sua particolare sottigliezza e resistenza. Queste caratteristiche sono rese possibili dall'innovativo processo di lavorazione impiegato che prevede l'utilizzo del mulino da seta alla bolognese, considerata la tecnologia più avanzata d'Europa fino all’avvento della Prima Rivoluzione Industriale.
L'industria serica, la più sviluppata della città, impiega migliaia di persone ed è accertata, anche se da approfondire, la presenza ebraica in questo settore economico strategico.
Nel 1537 un folto gruppo di imprenditori ebrei emiliani e romagnoli, con a capo a Manuel da Modena, finanzia l’avvio di una tipografia a Bologna. Nei frontespizi e nei colophon delle opere a stampa si definiscono in alcuni casi “soci nell’arte della seta” oppure “soci che lavorano assieme anche la seta”. Negli stessi anni un rabbino di origine castigliana risulta essere legato al commercio e alla produzione di seta.
Nel 1544, dal rinnovo di una condotta concessa da Paolo III, veniamo a conoscenza che gli ebrei, sotto la diretta protezione del Pontefice, gestiscono dieci banchi di prestito e sono impegnati nella mercatura dei veli di seta e in altri umili mestieri, quali sarti, calzolai, ambulanti. L’attività imprenditoriale ebraica si interrompe bruscamente nel 1593 con la definitiva espulsione della comunità bolognese.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 13 settembre).
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 17: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22
"Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica"
Una visita al luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 (martedì, mercoledì e giovedì ore 9-13) oppure a mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso museo: gratuito
Visita guidata: € 4,00. Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00
Info: www.mambo-bologna.org

ore 21: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
Nell'ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo e di Bologna Estate
“In the pleasant Cemetery at Bologna” Una performance itinerante che, partendo dal racconto della visita a Bologna di Charles Dickens nel 1844, svelerà alcuni tra i più suggestivi scorci della Certosa. Le splendide architetture saranno scenografie per gli strumenti musicali utilizzati da Laura Comuzzi, Stefania Megale, Francesco Paolino, Marco Venturi, Diego Devincenzi, Massimiliano Amatruda, Mario Martignoni.
A cura di Associazione Correnti d'Arte - Compagnia d’Arte Drummatica.
Prenotazione obbligatoria al 333 9719568 - giuma7@alice.it.
Ritrovo 30 minuti prima presso l'ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa).
I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all'ingresso.
L'evento si terrà anche in caso di maltempo.
Ingresso: € 12,00 (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

martedì 17 settembre

ore 21: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione di (s)Nodi: dove le musiche si incrociano e nell'ambito di Bologna Estate
“Sarajevo, chico Yerushalaim”Concerto di Yefira & Asher Alkalay. Con Aleksandar Sasha Karlic, voce, oud, saz; Simona Gatto, voce, daf persiano, darabuka, tapan; Fabio Resta, gajda macedone, kaval, nay, clarinetto; Diego Resta, tambûr turco, kemançe, gadulka, def e e con la partecipazione straordinaria di Asher Alkalay, canto e qanun.
Progetto speciale a cura di Museo Ebraico di Bologna in occasione della mostra “La Casa della Vita. Ori e storie intorno all'antico cimitero ebraico di Bologna”.
Asher Alkalay è cantore della sinagoga di Belgrado Sukat Shalom. Le sue ricerche musicali “sul campo” in Israele, Serbia, Turchia e Tunisia lo hanno portato ad una profonda rivisitazione della tradizione sefardita e delle altre nazioni dei Balcani, del Mediterraneo e del Medio Oriente che, nei secoli passati, hanno condiviso il medesimo paesaggio storico, geografico e culturale. In questo straordinario concerto sarà accompagnato dai Yefira, il gruppo nato dall’incontro tra il cantante e polistrumentista italo/serbo/greco Aleksandar Sasha Karlic ed alcuni tra i migliori interpreti italiani specializzati nelle musiche dell’Est Europa e del Medio Oriente.
È possibile prenotare i biglietti (con pagamento il giorno dell'evento) dal sito www.museibologna.it/musica.
Ingresso: € 10,00 / € 8,00
Info: www.museibologna.it/musica

mercoledì 18 settembre

ore 20.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
Nell'ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo e di Bologna Estate
"Corrispondenze d'amorosi sensi. Storie di virtù e peccati"
I monumenti custodiscono tante storie. Passeggiando tra portici e gallerie non scopriremo solo esperienze eroiche o sublimi, ma anche esistenze curiose, tragiche o burrascose. Ed il cimitero stesso è stato il palcoscenico per avventure galanti e licenziose.
A cura di Associazione Culturale Didasco.
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Ritrovo presso l'ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa).
I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all'ingresso.
L'evento si terrà anche in caso di maltempo.
Ingresso: € 10,00 (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

giovedì 19 settembre

ore 18.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione della mostra Pensatevi liberi. Bologna Rock 1979
“Dai Clash ai Radiohead, che politica si suona a Bologna?”
Incontro con Mauro Felicori, Nicola Sinisi, Lele Roveri.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.mambo-bologna.org

ore 21: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
Nell'ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo e di Bologna Estate
“Note dall'aldilà. Le radici della memoria” Due differenti appuntamenti nella stessa sera.
Alle 21, accompagnati dall'attrice Francesca Tranchida e dalla musicologa Maria Chiara Mazzi, andiamo alla scoperta di una città di teatri, di musica, di opere e di guerre. Alle 21.30, seguendo il biologo storico ambientale Francesco Nigro, scopriremo che vive sono le piante che ornano i viali, mentre i monumenti ci raccontano altre storie. E capiterà d'incontrare l'attore Filippo Pagotto, capace d'incantarci con le sue storie.
A cura di Vitruvio.
Prenotazione obbligatoria al 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com.
Ritrovo 15 minuti prima presso l'ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa).
Per il percorso delle 21.30 dotarsi di luce led o smartphone con led.
I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all'ingresso.
L'evento si terrà anche in caso di maltempo.
Ingresso: € 14,00 (€ 8,00 per minori di anni 12) (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento


MOSTRE

Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123

"Formazione professionale, lavoro femminile e industria a Bologna: 1946-1970"
15 settembre - 17 novembre 2019
La mostra, ideata e prodotta da Museo del Patrimonio Industriale e Unione Donne in Italia (sede di Bologna) in collaborazione con Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) - Ufficio per l’Italia e San Marino, costituisce il primo appuntamento di un progetto triennale promosso dal Museo del Patrimonio Industriale e dall'Unione Donne in Italia di Bologna dedicato al tema "Lavoro, formazione e cultura tecnica femminile".
Le immagini esposte nel percorso espositivo documentano il tema dell’istruzione professionale e del lavoro femminile nei contesti industriali, con un focus sul territorio bolognese.
Negli anni del miracolo economico (1958-1963) Bologna, e l'Emilia-Romagna nel suo complesso, conobbero un’impetuosa espansione industriale, della quale le donne furono protagoniste, contribuendo in maniera sostanziale allo sviluppo del Made in Italy. All’importante crescita quantitativa dell’occupazione femminile industriale, non corrispose tuttavia una qualificazione del lavoro delle donne.
L’istruzione professionale divenne così un tema di discussione e azione politica per le associazioni femminili, impegnate a promuovere l’ingresso delle donne in istituti tecnico-industriali, come l’Aldini Valeriani, per offrire nuove opportunità di lavoro qualificato e una formazione non orientata solo ai lavori tradizionalmente identificati come femminili.
Le fotografie in mostra abbracciano l'arco cronologico compreso tra la seconda metà degli anni Quaranta e la fine degli anni Sessanta del Novecento e provengono dagli Archivi fotografici dell’UDI di Bologna, del Museo del Patrimonio Industriale di Bologna (Fondi Aldini Valeriani e Fototecnica Bolognese) e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna (Fondo dello Studio fotografico Villani).
Nella parte iniziale spiccano due nuclei principali: le immagini relative ai corsi di cucito e sartoria, in particolare per ragazze disoccupate, e quelle dell’Istituto Tecnico Industriale Femminile, una nuova scuola afferente all’Aldini Valeriani. Nella seconda parte, dedicata al lavoro in fabbrica, si distinguono alcune serie relative ad ambienti e reparti di aziende storiche bolognesi, come Farmac-Zabban, Weber, Ducati Elettronica e Arco.
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale


MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

"Pensatevi liberi. Bologna Rock 1979", fino al 29 settembre 2019
La Project Room del MAMbo prosegue la sua attività espositiva con "Pensatevi liberi. Bologna Rock 1979", mostra dedicata all’evento musicale che radunò più di seimila persone al Palasport di Bologna il 2 aprile del 1979.
"Bologna Rock" può essere considerato il simbolo di una stagione non esclusivamente musicale ma anche sociale, culturale, politica che ha lasciato il segno nella storia della città e dell'Italia tutta, su cui il focus espositivo, a cura di Oderso Rubini e Anna Persiani, vuole costruire un’indagine approfondita.
Al di là del festival in sé, organizzato da Harpo's Bazaar, che registrò la partecipazione di gruppi punk, rock demenziale e new wave della scena bolognese dell'epoca, quali Skiantos, Wind Open, Luti Chroma, Gaznevada, Bieki, Naphta, Confusional Quartet, Rusk und Brusk, Frigos, Cheaters e del cantante blues statunitense Andy J. Forest con la band The Strumblers, la mostra si propone come una rilettura storica di questo momento in seguito percepito come epocale, una riappropriazione antropologica capace di evidenziare quegli elementi caratterizzanti che hanno contribuito alla nascita e alla crescita del ruolo socio-politico di Bologna tra il 1971 e il 1985 nella storia della cultura italiana e non solo.
Tramite immagini, video, LP in vinile, documenti, fumetti, materiali visivi e grafici, strumentazioni dell'epoca e pubblicazioni indipendenti vengono messe in evidenza le connessioni e la ricchezza di contaminazioni che hanno caratterizzato una stagione di grande fermento: musica, video, arte, fumetti, grafica, comunicazione e politica si sono intersecate in una maniera istintiva, innovativa, forse casuale, determinando un processo creativo irripetibile con quelle modalità.
Info: www.mambo-bologna.org


 

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