Bologna sfida i cambiamenti climatici

Parte il progetto pilota BLUE AP per rendere la città meno vulnerabile a siccità, alluvioni e altri fenomeni legati al mutamento di clima

Per ogni euro speso in prevenzione, se ne risparmiano sei. Lo ribadisce Piero Pelizzaro, Responsabile Cooperazione internazionale Kyoto Club, presentando a Ecoradio il progetto BLUE AP, il Piano di adattamento al cambiamento climatico per il Comune di Bologna. È infatti anche una stringente logica economica a stare alla base alle strategie di adattamento 11 Paesi europei hanno approvato e stanno mettendo in atto.
 
L’Unione europea ha affermato con forza la necessità di un intervento puntuale e coerente sulle misure che gli Stati membri devono adottare per fare fronte ai cambi di clima in atto ed entro il 2013 la Commissione porterà a compimento la strategia europea.
 
In Italia la città pilota è Bologna, che per prima, grazie al progetto BLUE AP, avrà gli strumenti per affrontare la sfida del cambiamento climatico, ormai una priorità a livello nazionale e internazionale. Si tratta, questo lo scioglimento dell’acronimo, di un Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici per il Comune di Bologna (Bologna Local Urban Environment Adaptation Plan for a Resilient City), coordinato dal Comune cittadino e realizzato assieme a partner importanti come Kyoto Club, Ambiente Italia e ARPA Emilia Romagna.
 
Il progetto, che ha preso il via lo scorso 1 ottobre 2012 e si concluderà il 30 settembre 2015, nasce per rendere il capoluogo emiliano capace di gestire il cambiamento climatico, rendendo la città meno vulnerabile e in grado di reagire efficacemente in caso di alluvioni, siccità e altre conseguenze del mutamento del clima. Il tutto, nell’ottica anche di consolidare una gestione e un modello di pianificazione che potrà essere preso come esempio anche dagli altri comuni italiani che hanno aderito al Patto dei Sindaci.
 
Una sfida centrale del progetto è anche porre le basi per un processo partecipativo che coinvolga istituzioni, cittadini e imprese del territorio, realizzando un sistema informativo innovativo in grado di informare la cittadinanza sui rischi ambientali e sulle migliori strategie per affrontarli e aumentare la consapevolezza di autorità locali, attori socio-economici e cittadini dei rischi reali connessi al mutamento climatico nel territorio bolognese, motivandoli verso l’adozione di comportamenti più attenti all’ambiente.
 
Per raggiungere questo obiettivo è prevista la realizzazione di un sistema informativo innovativo sui cambiamenti climatici e sui loro effetti a scala locale e uno schema economico, che costituirà uno strumento utile per valutare le modalità di finanziamento delle azioni identificate e permetterne la concreta realizzazione, ricorrendo a Partenariati Pubblico-Privati, a fondi internazionali e a finanziamenti della Banca Europea per gli Investimenti. 
 

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