Nuove Poste a Bologna: portalettere green e high-tech, anche nido aziendale aperto fino alle 24

Mezzi ecologici, pagamenti pos e asilo aziendale, ecco il nuovo servizio postale bolognese. In aumento i pacchi bloccati dal sofisticato sistema. Merola: "Realtà che bolognesi ignorano, 2700 addetti in città"

Mezzi total green nel centro storico, servizi a domicilio e postino telematico e, dall'autunno, un asilo nido aziendale al quale potrà andare anche una quota di bimbi del quartiere.

Sono le principali novità illustrate dai vertici dell'Area centro nord di Poste italiane al sindaco di Bologna, Virginio Merola. "Ho scoperto una realtà che molti bolognesi ignorano - ha detto Merola visitando il grande centro di Via Zanardi - una vera e propria fabbrica dello smistamento, con 2700 addetti solo in città. Un sito importante e produttivo che rafforza la vocazione alla logistica di Bologna. Il mondo sta cambiando e cambiano anche le Poste, per quanto riguarda la collaborazione con il Comune stiamo ragionando anche sulla possibilità di usare gli uffici postali anche sul fronte dei certificati anagrafici". Il primo cittadino, dopo aver provato uno dei nuovi 'Free duck' (quadricicli leggeri a trazione elettrica realizzati da Ducati Energia che completano una flotta ecologica che ha raggiunto i 53 mezzi), è stato accompagnato in un tour dell'area di smistamento dai responsabili dell'Area Centro Nord.

POSTINO TELEMATICO. I portalettere che si occupano del recapito potranno accettare il pagamento di qualsiasi tipologia di bollettino con Pos. Inoltre, da oggi, con la stessa modalità di pagamento, potranno accettare raccomandate a domicilio, che possono essere richieste tramite il numero verde di Poste italiane e sul sito poste.it.

ASILO AZIENDALE. Infine, l'asilo nido aziendale: I locali saranno pronti a luglio e tra ottobre e dicembre sarà operativo. Ci saranno 49 posti per bimbi da 1 a 3 anni. E il 20% sarà disponibile per i posti nido comunali". Gli orari saranno aperti per rispondere alle esigenze del personale. Si sta infatti ragionando sulla possibilità di tenerlo aperto fino a mezzanotte".

PACCHI SOSPETTI. Sono in aumento i pacchi 'bloccati' perché sospetti nel raffinato sistema di controllo radiografico. L'ha detto a margine del tour nello stabilimento del sindaco di Bologna, Virginio Merola, uno dei dirigenti della struttura, il responsabile delle risorse umane, Giorgio Tovoli. "Abbiamo dei destinatari sensibili - ha detto il dirigente - istituzioni come il Comune, o personalità che hanno avuto incarichi di governo e che risiedono in città. Scansioniamo la loro corrispondenza e blocchiamo i pacchi sospetti". Tovoli ha detto che la frequenza di questi pacchi, varia, "va ad ondate, in alcuni periodi non arriva niente, in altri ci sono dei risvegli. Ma spesso non si tratta di cose pericolose".

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