Incendio alla Chemiart di Cento: sul posto Arpae e Ausl

Dopo l'enorme incendio di Faenza che ha fatto temere per la qualità dell'aria dei comuni circostanti, fino a Imola

Foto archivio

Dopo l'enorme incendio di Faenza che ha fatto temere per la qualità dell'aria dei comuni circostanti, fino a Imola, questa mattina all'alba è andata a fuoco l'azienda Chimiart di Cento che svolge attività di laboratorio per la preparazione di prodotti chimici per autoveicoli, casa, comunità e industrie.

Sul posto è intervenuta Arpae per le valutazioni igienico-sanitarie - a tutela della salute - che ha indicato ai Vigili del fuoco che venisse attivata l´Azienda USL.

I tecnici di Arpae hanno effettuato nelle immediate vicinanze del luogo dell´incendio (via Farini 8) misure istantanee degli inquinanti indicatori della presenza di ricaduta dei prodotti di combustione, con fiale a lettura diretta. E´ risultato che i valori di idrocarburi totali, idrocarburi  aromatici, monossido di carbonio, tetracloroetilene, acido cloridrico e ossidi di azoto, sono congrui ai valori di riferimento ambientali esistenti, e nessuna di queste sostanze è risultata presente in concentrazioni critiche.

I tecnici di Arpae hanno inoltre eseguito misurazioni anche intorno allo stabilimento, in corrispondenza delle abitazioni e ad altezza uomo, mediante un rilevatore portatile per misure in campo di sostanze organiche volatili e gas, la cui risposta è determinata dalla concentrazione complessiva di Composti Organici Volatili, tipici prodotti della combustione. Anche i valori di queste misure sono risultati tutti non significativamente diversi dal fondo misurabile in ambiti antropizzati.

Successivamente sono stati valutati i dati della centralina di monitoraggio Arpae della qualità dell´aria sita a Cento, in Via Parco del Reno, che non ha mostrato variazioni di rilievo degli ossidi di azoto (parametro riconducibile anche alla combustione) nelle ore successive all´incendio, così come rientrano ampiamente all´interno dei limiti di legge anche i valori orari riscontrati.

In considerazione della presenza a Cento di una centralina di monitoraggio Arpae della qualità dell´aria, della tempestività dell’intervento dei Vigili del fuoco e della relativamente breve durata dell’evento, spento in poche ore, non si è ritenuto necessario attivare altri monitoraggi di media o lunga durata.

L´azienda USL ha inviato sul posto personale per un sopralluogo e per le valutazioni del caso ed è stata informata telefonicamente degli esiti delle misurazioni e ispezioni di Arpae.

Poiché la Chemiart risulta allacciata alla pubblica fognatura, per la problematica relativa alle acque di spegnimento dell´incendio, è stata attivata Hera.

Nelle prossime giornate proseguiranno gli accertamenti di Arpae, anche in merito alla verifica delle corrette procedure di smaltimento dei rifiuti generati dall´incendio e all’eventuale presenza di rifiuti contenenti amianto provenienti dalle coperture.

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