Sciopero interrotto al magazzino Ducati: 'Stipendi pagati'

Una nota della società subappaltatrice specifica che il ritardo nell'accreditamento è dovuto anche alla concomitanza del fine settimana

Erano entrati in sciopero al magazzino logistico della Ducati, ma ieri l'altro gli stipendi sono stati pagati e la mobilitazione è rientrata. Lo precisa Alma Spa, società che ha in appalto il magazzino di Sala Bolognese che nei giorni scorsi era stata, assieme alla subappaltatrice Bcube, bersaglio delle proteste del sindacato Filt-Cgil, per un arrestrato di stipendi non pagato del giugno scorso.

"L'elargizione degli emolumenti -spiega una nota dell'azienda- usualmente accreditati al 20 di ogni mese, e pertanto con un ritardo di quattro giorni inficiato anche dal coincidente fine settimana, è stata una azione proattiva e prioritaria dell'azienda, che prescinde dalle criticità commerciali createsi con la Bcube, per la quali si attiveranno azioni legali nelle opportune sedi".

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