Priolo ferma sui T-Days, ma le critiche avanzano: "Si può fare meglio"

Mentre gli autisti Tper minacciano lo sciopero, i cittadini lamentano disagi vari: dai parcheggi scarsi per agevolare i disabili ad arrivare nella T pedonalizzata, al servizio bus

Sintetico e incisivo. Il sindaco Virginio Merola ha dichiarato che "Non è in discussione alcuna modifica ai T Days". Così si metterebbe la parola 'fine' alle indiscrezioni degli ultimi giorni sulla viabilità e sull'ipotesi di un'apertura da parte del nuovo assessore alla mobilità Irene Priolo, che sarebbe emersa forse a causa di una frase equivocata durante un incontro con i sindacati dei lavoratori Tper (gli autisti hanno infatti minacciato di scioperare a causa del caos sul 'nodo Irnerio'). 

"Su alcune scelte si può tornare indietro" avrebbe detto l'assessore davanti agli autisti, e qualcuno avrebbe inteso che il riferimento fosse proprio ai T-Days e non in generale sulla viabilità, ma dalle dichiarazioni del sindaco pare invece che tutto debba restare così com'è adesso. Priolo non vuole rilasciare commenti e rimanda le dichiarazioni ufficiali al 12 ottobre, giorno nel quale incontrerà di nuovo i sindacati. 

A credere che i T-Days siamo migliorabili però sono anche molti cittadini, molti dei quali contavano sul progetto di una navetta elettrica che potesse permettere soprattutto ad anziani e disabili un accesso rapido e comodo al centro storico il sabato e la domenica: "Mia mamma ha 70 anni e non viene più a trovarmi. Se prima riusciva da via Saffi ad arrivare a casa mia con il 13 adesso, dovendo scendere in via Lame e poi fare un lunghissimo tragitto a piedi, non se la sente e rinuncia. Come lei tanti altri. Si dovrebbe ripristinare almeno qualche passaggio di autobus per non 'spaccare' la città a metà". 

Massimo Colonna, delegato Tper di UIL, spiega che il disagio per cui è stata aperta la protesta e annunciato lo sciopero va oltre il nodo Irnerio, che è solo la punta di un iceberg: "Lo sciopero è stato avviato per un argomento più complessivo, per le conseguenze delle decisioni degli anni passati (assessorato Colombo) che hanno determinato dei tempi di percorrenza degli autobus molto più lunghi, soprattutto durante i week-end quando in particolare nella zona Irnerio il traffico va in tilt per la Piazzola, per il parcheggio di Piazza VIII Agosto e per i T-Days". 

Lo scorso 30 settembre, dopo l'incontro con la Priolo, erano scattati degli interventi da parte della Polizia Municipale, che aveva presidiato la zona per tutta la giornata di sabato: "Con i vigili la situazione è migliorata. Ma il Comune deve affrontare questo tema, le cose non possono restare così complicate - continua Colonna - noi pensiamo ai 170 milioni di euro per i filobus che vedremo nel 2017, mezzi ecosostenibili perfettamente compatibili con le isole pedonali, come già visto in altre capitali europee. Crediamo meno nelle navette (per equiparare uno snodato ce ne vorrebbero 6, con altrettanti autisti e quindi spese inaffrontabili). Altra possibilità per far raggiungere il centro più facilmente anche di sabato e domenica (anche se più complicata) far passare i bus da San Vitale-Castiglione-Farini". 

Queste alcune 'proposte' messe sul tavolo dagli addetti ai lavori, dagli autisti. Ma cosa pensano i cittadini di un "perfezionamento" del sistema T-Days? 

CHI SCEGLIE L'AUTO: CONFRONTO COSTI/TEMPI CON IL BUS. Paradossalmente pare che usare l'auto per andare in centro sia la scelta più comoda, anche se più costosa (e meno amica dell'ambiente): "Quando decidiamo di venire in centro di sabato (io, mia moglie e mio figlio) usiamo il parcheggio di Piazza VIII Agosto - spiega un bolognese che risiede in zona via Toscana - Spendiamo sui 10/12 euro di parcheggio e siamo subito su via Indipendenza. Se venissimo con il bus spenderemmo 1,20 euro a testa all'andata e altrettanto al ritorno, per un totale di 7,20. Dovremmo però scendere in Piazza Minghetti e fare una camminata più lunga per raggiungere la zona che ci interessa". 

DISABILI: "PIU' PARCHEGGI PER NOI". "Sono stato a Roma e ho parcheggiato sotto al Colosseo - racconta un bolognese residente  costretto su una sedia a rotelle  - e vorrei che questa possibilità mi venisse data anche nella mia città. Invece del Colosseo ci sono le Torri, ma lì sotto sabato, domenica e festivi non ci si arriva. Si può arrivare fino a piazza Roosevelt il problema è che ci sono solo quattro parcheggi per disabili". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I T-DAYS DURANO FINO ALLE 22, MA POI IL SERVIZIO NON RIPRENDE. Chiacchierando con i cittadini effettivamente emergono aspetti nuovi. Una delle domande che alcuni residenti del centro si pongono è questa: perchè se i T-Days durano finno alle 22, dopo quest'ora la viabilità non torna ad essere normale per gli autobus? Perchè anche rincasando di sera non posso arrivare più vicina a casa come avviene dal lunedì al venerdì? E' evidente che sarebbe assai complesso ripristinare la regolare circolazione solo la sera e solo dalle 22 all'una: "Mi sembrerebbe giusto che i mezzi tornassero alla normalità una volta che le transenne vengono tolte - la lamentela di una residente di Strada Maggiore. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid -19: dove e come fare il test sierologico a Bologna

  • Coronavirus, bollettino 29 maggio Bologna e provincia: la situazione comune per comune

  • Pianoro, tragico incidente lungo la Futa: morto un giovane motociclista

  • Bonus bici elettriche e monopattini: chi può chiedere i 500 euro

  • Mercurio dà spettacolo: come e quando osservarlo a occhio nudo

  • Coronavirus, bollettino Emilia-Romagna: +38 casi, 24 trovati tramite screening

Torna su
BolognaToday è in caricamento